Per molti sarà solo una fiera a New York, ma lo stand istituzionale del Consorzio del Prosciutto di Parma punta a promuovere la qualità e confrontarsi con buyer e distributori

Stand istituzionale con prosciutti di Parma esposti al Summer Fancy Food Show

In breve

  • Il Consorzio del Prosciutto di Parma partecipa al Summer Fancy Food Show a New York dal 28 al 30 giugno 2026 con uno stand istituzionale.
  • Nel 2025 le esportazioni hanno realizzato 315 milioni di euro grazie a quasi 2,5 milioni di prosciutti, pari al 37% della produzione.
  • Circa 730.000 prosciutti sono stati esportati negli Stati Uniti nel 2025, con una flessione di 70.000 unità e un valore vicino a 100 milioni di euro.

Il 28-30 giugno 2026 il Consorzio del Prosciutto di Parma sarà presente al Summer Fancy Food Show di New York, presso il Jacob K. Javits Convention Center.

La partecipazione avverrà con uno stand istituzionale a disposizione delle aziende consorziate: l’obiettivo è valorizzare il prodotto, promuovere la qualità e confrontarsi con importatori, distributori e buyer statunitensi.

Partecipazione al Summer Fancy Food Show, 28-30 giugno 2026

La manifestazione si terrà dal 28 al 30 giugno 2026 al Jacob K. Javits Convention Center di New York, punto di riferimento per il settore food beverage negli Stati Uniti. Il Consorzio sarà presente con uno stand istituzionale, indicato come Padiglione Italia, posizione 2713, a disposizione delle aziende consorziate. Alle attività di promozione si affianca l’obiettivo di dialogare con importatori, distributori, buyer e rappresentanti delle istituzioni per consolidare relazioni commerciali.

Il presidente Alessandro Utini ha dichiarato che l’appuntamento rappresenta da sempre una grande rilevanza per il Prosciutto di Parma e che la partecipazione 2026 avviene in un contesto particolarmente complesso. Secondo Utini, l’introduzione dei dazi da parte dell’amministrazione americana ha inciso sugli scambi commerciali, determinando nel 2025 una contrazione delle vendite negli Stati Uniti del -8%. Utini ha aggiunto che la significativa svalutazione del dollaro rispetto all’euro ha amplificato l’impatto delle maggiorazioni di prezzo legate alle misure tariffarie.

Nonostante le difficoltà, Utini sottolinea che il mercato statunitense continua a rappresentare il principale sbocco estero per il Prosciutto di Parma e un partner commerciale di primaria importanza. Per il Consorzio la partecipazione al Summer Fancy Food Show è un’occasione per promuovere autenticità, tradizione e qualità e per avviare un confronto con gli stakeholder americani volto a preservare e rafforzare la relazione commerciale.

Dati export 2025: 315 milioni di euro e 2,5 milioni di prosciutti

Nel 2025 le esportazioni del Prosciutto di Parma hanno generato un fatturato di 315 milioni di euro. Le esportazioni hanno riguardato quasi 2,5 milioni di prosciutti, pari al 37% della produzione totale.

Di quei quasi 2,5 milioni di prosciutti, circa 730.000 sono stati destinati agli Stati Uniti, con una flessione di 70.000 unità rispetto all’anno precedente, indicata come conseguenza delle barriere tariffarie introdotte sul mercato americano. Il valore dell’export verso gli Stati Uniti ha sfiorato per il Prosciutto di Parma quota 100 milioni di euro.

Il Consorzio segnala che l’andamento negativo del 2025, con una contrazione del -8% delle vendite nel mercato statunitense, si è confermato anche nel primo semestre dell’anno in corso. L’insieme delle misure tariffarie e la svalutazione del dollaro rispetto all’euro sono indicate come fattori che hanno aumentato le maggiorazioni di prezzo per il prodotto sul mercato americano.

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