In breve
- Il primo stakeholder meeting per il Piano MSFD si è svolto il 9 luglio 2026 a Tirana.
- Arpa Puglia partecipa con Nicola Ungaro, Enrico Barbone e il Centro Regionale Mare al supporto tecnico.
- Il Piano mira a rafforzare la governance marina albanese su specie non indigene, microplastiche e rifiuti spiaggiati.
Il 9 luglio 2026 a Tirana si è svolto il primo stakeholder meeting per il “Piano di attuazione della Direttiva Quadro sulla Strategia Marina (MSFD)” per i mari Adriatico e Ionio, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni albanesi, del mondo accademico e dei portatori di interesse. All’incontro hanno preso parte, per Arpa Puglia, Nicola Ungaro ed Enrico Barbone, insieme ai referenti del progetto EU4Rivers e ai tecnici nazionali e internazionali coinvolti nella definizione del Piano. Il meeting è stato organizzato nell’ambito del progetto EU4Rivers, finanziato dall’Unione Europea e dall’Austrian Development Agency, parte della International Partnerships Austria.
Il progetto EU4Rivers è nato per supportare la gestione sostenibile delle risorse idriche in Albania e per migliorare lo stato ecologico di fiumi e acque superficiali e sotterranee, in linea con la direttiva quadro sulle Acque (Water Framework Directive). Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia, ha sottolineato che si tratta di un programma di cooperazione istituzionale e assistenza tecnica volto a modernizzare la gestione delle risorse idriche in Albania e a migliorare il monitoraggio ambientale e la qualità delle acque marine secondo gli standard europei. Bruno ha inoltre evidenziato l’importanza del contributo del Centro Regionale Mare di Arpa Puglia per il rafforzamento del governo delle risorse idriche albanesi.
Dettagli dello stakeholder meeting del 9 luglio 2026 a Tirana
Lo stakeholder meeting del 9 luglio 2026 ha riunito rappresentanti delle istituzioni albanesi, esponenti accademici e i principali portatori di interesse coinvolti nella tutela e gestione dell’ambiente marino. L’incontro ha avuto luogo nell’ambito delle attività previste dal progetto EU4Rivers e ha presentato il percorso tecnico per l’elaborazione del Piano di Attuazione della MSFD. Durante la sessione, sono stati illustrati i requisiti principali della Direttiva Quadro sulla Strategia Marina, con particolare attenzione al monitoraggio ambientale marino e alla valutazione dello stato degli ecosistemi.
Il coordinamento del processo è affidato all’Agenzia per la gestione delle risorse idriche, Ambu, identificata come l’istituzione responsabile del settore idrico nel quadro del Capitolo 27 dell’Acquis Comunitario. Il testo ha richiamato la funzione del Capitolo 27, che riguarda “Ambiente e Cambiamento Climatico”, e ha definito l’Acquis Comunitario come l’insieme dei diritti, obblighi giuridici e obiettivi politici che vincolano gli Stati membri dell’Unione europea. Il meeting ha rappresentato la prima tappa formale per coinvolgere stakeholder nazionali nel processo di allineamento alla normativa europea.
Ruolo di Arpa Puglia e contributi tecnici
Arpa Puglia svolge un ruolo centrale nel percorso tecnico e partecipa alla definizione del Piano insieme agli esperti nazionali albanesi e internazionali, in stretto coordinamento con le istituzioni albanesi. Il personale intervenuto, tra cui Nicola Ungaro ed Enrico Barbone, ha illustrato le competenze maturate nell’ambito del monitoraggio ambientale marino e della valutazione dello stato degli ecosistemi. L’Agenzia ha condiviso strumenti tecnici necessari per il raggiungimento degli obiettivi europei di protezione dell’ambiente marino, basati sulle pratiche adottate in Puglia.
Arpa Puglia ha indicato che l’esperienza pugliese accompagnerà le istituzioni albanesi soprattutto nella sorveglianza di nuove pressioni sull’ambiente marino, citando espressamente le specie non indigene, le microplastiche in mare e i rifiuti spiaggiati. Il contributo tecnico includerà metodologie di monitoraggio ambientale marino e strumenti per la valutazione dello stato degli ecosistemi, come illustrato durante il meeting. Luigi Musco, docente del DiSTeBA dell’Università del Salento, coordina per il progetto l’ambito marino e guida le attività tecnico-scientifiche rivolte al rafforzamento della governance ambientale marina.
Il Piano di implementazione è descritto come strumento fondamentale per accompagnare progressivamente l’Albania nell’allineamento della propria governance marina ai requisiti della MSFD, promuovendo un approccio integrato alla protezione del Mediterraneo e alla gestione sostenibile delle risorse marine dell’Adriatico e dello Ionio. Vito Bruno ha concluso sottolineando che la partecipazione di Arpa Puglia conferma il ruolo dell’Agenzia quale punto di riferimento tecnico-scientifico nella cooperazione ambientale internazionale e nella condivisione di metodologie e buone pratiche per la tutela degli ecosistemi marini, rafforzando il dialogo tra le istituzioni dei Paesi affacciati sul bacino Adriatico-Ionico.
