Giornata della Piramide della Ricerca, 3 luglio all’IZSS “A. Mirri” di Palermo

Incontro di ricercatori in laboratorio durante una conferenza scientifica

In breve

  • La Giornata della Piramide della Ricerca si è tenuta il 3 luglio all’IZSS “A. Mirri” di Palermo.
  • La SIDiLV ha presieduto la premiazione dedicata ai migliori contributi scientifici nelle sessioni One Health.
  • Il progetto premiato di Sara Arnaboldi riguarda la sorveglianza genomica delle infezioni da STEC con ampie collaborazioni istituzionali.

Il 3 luglio l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri” di Palermo ha ospitato la Giornata della Piramide della Ricerca, evento dedicato alla valorizzazione della ricerca, dell’innovazione e della sinergia tra gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali e il Ministero della Salute.

Durante la giornata sono state affrontate tematiche rilevanti per la sanità pubblica, con sessioni scientifiche in cui i ricercatori hanno presentato progetti su sanità e benessere animale, sicurezza alimentare, resistenza antimicrobica e innovazione diagnostica. Le presentazioni hanno avuto come filo comune l’interesse per la sorveglianza e la prevenzione, e hanno riunito professionisti dei laboratori e istituzioni sanitarie.

Premiazione della SIDiLV, 3 luglio

La giornata si è conclusa con una premiazione presieduta dalla SIDiLV, Società Italiana di Diagnostica di Laboratorio Veterinaria, dedicata ai migliori contributi scientifici. La premiazione aveva lo scopo di valorizzare l’impegno e il rigore scientifico delle nuove professionalità nel settore veterinario e della sanità pubblica. L’evento di premiazione è stato indicato dalla organizzazione come momento centrale per promuovere le collaborazioni tra istituti e ricercatori.

Progetto premiato: integrazione medico-veterinaria per le infezioni da STEC

Il premio nella sessione “One Health – Benessere animale e innovazione diagnostica e genomica” è stato assegnato al progetto presentato dalla dottoressa Sara Arnaboldi. Il titolo del lavoro premiato è “L’integrazione medico-veterinaria nella sorveglianza genomica delle infezioni da STEC (Escherichia coli produttori di tossine Shiga) un approccio One Health“.

Lo studio premiato ha visto la collaborazione dell’IZSLER sede di Lodi e sede di Brescia con l’Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Lodi. Hanno partecipato anche il Centro per la Cura e lo Studio della Sindrome Emolitico-Uremica, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano, e il Dipartimento di Sicurezza Alimentare, Nutrizione e Sanità Pubblica Veterinaria, Istituto Superiore di Sanità, Roma.

Le ricerche sulle infezioni da STEC citate durante la giornata mostrano che la sorveglianza genomica e l’integrazione fra medicina umana e veterinaria sono strumenti operativi per consolidare l’approccio integrato One Health. Il progetto premiato è stato presentato come esempio di sorveglianza multidisciplinare finalizzata a tutelare in modo sinergico e coordinato la salute degli animali, dell’uomo e dell’ambiente.

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