Questo evento di dieci giorni che trasforma il centro storico di Rieti in palco per degustazioni cambia il modo in cui produttori e chef si presentano al pubblico

Bancarelle con peperoncini vari e visitatori nella piazza storica di Rieti

In breve

  • La XIV Fiera Mondiale del Peperoncino si tiene a Rieti dal 29 agosto al 7 settembre.
  • Sono esposte 600 varietà di peperoncino in circa 200 stand, con oltre 200.000 visitatori attesi.
  • Regione Lazio e Arsial partecipano con uno spazio istituzionale, show cooking e iniziative formative.

Dal 29 agosto al 7 settembre Rieti ospita la XIV edizione della Fiera Mondiale Campionaria del Peperoncino, che trasformerà il centro storico in un palcoscenico dedicato ai sapori e alla biodiversità. La manifestazione durerà dieci giorni e porta a Rieti produttori, chef e visitatori per degustazioni, incontri e attività dedicate al peperoncino. L’evento è promosso dall’associazione Rieti Cuore Piccante e dall’Accademia Italiana del Peperoncino, che ne curano la dimensione organizzativa e internazionale.

Al centro della Fiera ci sono le 600 varietà di peperoncino provenienti da tutto il mondo, esposte nei circa 200 stand allestiti nel centro storico. Gli organizzatori stimano oltre 200.000 visitatori attesi per l’intera durata della manifestazione, cifra che riflette la tradizione e la popolarità dell’evento. Tra gli appuntamenti previsti si segnalano degustazioni, showcooking e momenti di confronto tra produttori e istituzioni.

Programma ufficiale dal 29 agosto al 7 settembre

La Fiera si svolgerà su un calendario di dieci giorni, dal 29 agosto al 7 settembre, con un mix di stand espositivi e attività pubbliche. Nel centro storico di Rieti si terranno degustazioni e iniziative di promozione enogastronomica, insieme a eventi culturali legati alla filiera del peperoncino. Gli organizzatori hanno previsto show cooking e momenti formativi concepiti per il pubblico e per gli operatori del settore.

Spazio Regione Lazio e Arsial nello stand istituzionale

La Regione Lazio e Arsial partecipano come protagonisti con uno spazio istituzionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare regionale. All’interno dello spazio sono previste attività di showcooking, iniziative formative e occasioni di confronto tra produttori, istituzioni e pubblico. L’Assessore al Bilancio, Agricoltura e Sovranità Alimentare della Regione Lazio, Giancarlo Righini, ha dichiarato che la Fiera rappresenta “un’occasione preziosa per promuovere l’eccellenza e la biodiversità del comparto agroalimentare del Lazio” e che l’impegno regionale, anche attraverso Arsial, è di accompagnare le imprese verso “modelli innovativi e sostenibili”.

Il Presidente di Arsial, Massimiliano Raffa, ha sottolineato che la Fiera è “una cornice ideale per raccontare la vitalità e la qualità dell’agroalimentare laziale” e ha spiegato che lo spazio istituzionale è destinato a valorizzare il lavoro delle imprese, promuovere il dialogo con i consumatori e offrire momenti di formazione e cultura alimentare. Arsial intende tradurre operativamente il “Modello Lazio”, creando sinergie tra istituzioni, territori e filiere per rafforzare la competitività.

Partecipazione internazionale: sei delegazioni ufficiali

La Fiera conferma la sua dimensione internazionale con la presenza di sei delegazioni ufficiali provenienti da Angola, Ecuador, Marocco, Messico, Ungheria e Vietnam. I rappresentanti diplomatici dei Paesi citati parteciperanno agli appuntamenti ufficiali, rafforzando il carattere internazionale della manifestazione. La presenza straniera accompagna l’esposizione delle varietà di peperoncino e facilita scambi culturali e commerciali tra produttori esteri e operatori italiani.

La Fiera di Rieti si propone come luogo di incontro tra tradizione e innovazione agricola, puntando a valorizzare il Lazio come territorio di biodiversità e qualità produttiva. Tra stand, degustazioni e momenti di incontro, il pubblico potrà scoprire esperienze che raccontano la relazione tra storia locale, paesaggio e sapere agricolo.

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