Questo ascolto dal vivo che molti trovano malinconico aumenta la piacevolezza del vino secondo una ricerca dell’Università di Pisa e del CNR pubblicata su Foods

Degustazione di vino con trio jazz dal vivo e partecipanti che compilano questionari

In breve

  • Lo studio dell'Università di Pisa e dell'Istituto di Fisiologia Clinica del CNR è pubblicato su Foods.
  • Circa il 70% dei partecipanti ha giudicato il vino più piacevole con musica dal vivo.
  • L'effetto è maggiore con musica energica (0,97) rispetto alla malinconica (0,72), differenza 0,25.

Una ricerca dell‘Università di Pisa e dellIstituto di Fisiologia Clinica del CNR mostra che ascoltare musica dal vivo rende il vino più piacevole, anche quando la musica è malinconica. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Foods e rientra nel progetto Cantina 5.0.

Gli autori descrivono l’effetto come un incremento della piacevolezza percepita, misurato con questionari somministrati durante degustazioni pubbliche, e sottolineano che l’analisi è centrata sugli aspetti emozionali più che sulle misure chimiche del vino.

Studio pubblicato su Foods descrive metodo e risultati

Lo studio, pubblicato sulla rivista Foods, è firmato dal gruppo dell’Università di Pisa con la collaborazione dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR. I ricercatori coinvolti includono Roberto Marangoni, Isabella Taglieri, Chiara Sanmartin, Francesca Venturi e Alessandro Bianchi per l’Università di Pisa, oltre a Alessandro Tonacci e Francesco Sansone per il CNR, e alla dottoranda Pierina Daz-Guerrero.

Il professor Roberto Marangoni del Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa ha dichiarato: “Ci aspettavamo che i brani malinconici diminuissero la piacevolezza del vino mentre quelli energici e vitali la aumentassero e invece abbiamo visto che l’incremento c’è in entrambe i casi, anche se non nella stessa misura”. La pubblicazione colloca la ricerca nel filone internazionale che studia l’interazione tra musica ed esperienza sensoriale del cibo e delle bevande.

Effetto della musica: 70% dei partecipanti ha giudicato il vino migliore

In generale, circa il 70% dei partecipanti ha giudicato il vino più gradevole se accompagnato da musica dal vivo, indipendentemente dall’età, dal genere e dal livello di conoscenza del vino o della musica. L’incremento quantitativo è risultato più marcato con la musica energica, valutata circa 0,97, rispetto alla musica malinconica, valutata circa 0,72, con una differenza di circa 0,25.

I ricercatori sottolineano che l’effetto è trasversale: non si è limitato a un sottogruppo specifico di partecipanti ma si è osservato in diverse fasce demografiche e livelli di competenza enologica. Questo supporta l’ipotesi che la musica agisca come sorgente emotiva capace di modificare l’esperienza gustativa.

Metodologia: cinque eventi con 45-50 partecipanti ciascuno

La raccolta dati è avvenuta durante la rassegna “5 Mercoled di Emozioni“, organizzata in collaborazione con il Cinema Arsenale, che ha ospitato gli eventi. Lo studio è stato condotto in condizioni reali durante cinque eventi pubblici di degustazione, con la partecipazione di circa 45-50 persone reclutate su base volontaria per serata.

Durante le serate i partecipanti hanno degustato i vini in tre condizioni successive: prima in assenza di musica, poi con due brani eseguiti dal vivo da un trio jazz, uno malinconico e uno energico e motivazionale. Dopo ogni assaggio i partecipanti hanno compilato un questionario strutturato, esprimendo un giudizio di piacevolezza e indicando le emozioni provate.

I ricercatori spiegano che l’approccio vuole superare le misure tradizionali di psicofisica per concentrarsi sugli aspetti emozionali: non si è condotta una valutazione tecnica basata su acidità o tannini, ma un’analisi delle emozioni generate dal vino e dal contesto musicale.

Secondo Marangoni, i risultati aprono prospettive applicative per il settore enologico e dell’ospitalità: l’uso consapevole della musica pu migliorare l’esperienza del consumatore, confermando che il gusto è il risultato di un’esperienza complessa in cui emozioni e ambiente svolgono un ruolo determinante.

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