Questo test su quota di torba e substrati condotto da ERSAF nell’ambito NBFC SPOKE 5 produce un risultato che cambia la lettura della produzione e tracciabilità delle piante

In breve

  • Nel 2023 ERSAF e Università degli Studi di Milano hanno avviato una ricerca PNRR NBFC SPOKE 5 Task 1.4.
  • L’obiettivo è ridurre la quota di torba nei substrati mantenendo o migliorando crescita e qualità delle piante.
  • Presso il Vivaio forestale regionale ERSAF di Curno (BG) è stato allestito un campo sperimentale con diverse miscele di substrati.

Nel 2023 ERSAF e l‘Università degli Studi di Milano hanno avviato una ricerca finanziata dal PNRR CN Biodiversità denominata NBFC, con lo SPOKE 5 “Biodiversità Urbana”, Task 1.4 Produzione e tracciabilità delle piante.

Lo scopo dichiarato del progetto è studiare come ridurre la quota di torba nei substrati, mantenendo o migliorando la crescita e la qualità delle piante prodotte, e migliorando l’efficientamento dell’uso della risorsa idrica.

Vivaio forestale regionale di Curno, esperimento 2023

Presso il Vivaio forestale regionale ERSAF di Curno (BG) è stato allestito un campo sperimentale per il progetto. Il campo confronta diverse miscele di substrati per valutarne l’effetto sulla crescita delle specie forestali. Le miscele includono quote variabili di torba e materiali alternativi, secondo quanto riportato dalla fonte.

La ricerca osserva sia parametri di crescita che indicatori fisiologici delle piante, con misurazioni periodiche svolte sul campo sperimentale. L’obiettivo è verificare se le miscele a minor contenuto di torba consentono pari o migliore sviluppo delle piante rispetto ai substrati tradizionali.

L’approfondimento è stato pubblicato sulla rivista Sherwood, e l’articolo originale proviene da Ersaf, che segnala il coinvolgimento istituzionale e la finalità del progetto NBFC SPOKE 5 Task 1.4.

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