In breve
- Il rilevamento di Tropilaelaps mercedesae è stato segnalato ad Artvin, Turchia, vicino al confine con la Georgia.
- Il CRN dell'IZSVe ha avviato sorveglianza nazionale nel 2026 e ha partecipato a un workshop in Kazakistan il 17-18 agosto 2026.
- Il dottor Franco Mutinelli indica Ucraina, Bulgaria, Bielorussia, Romania, Grecia e Cipro come aree prioritarie per la sorveglianza.
Il rilevamento di Tropilaelaps mercedesae ad Artvin, nella Turchia nord-orientale, rappresenta un rischio per la salute delle api in Europa.
Il Centro di Referenza Nazionale per l’apicoltura presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, indicato come CRN e IZSVe, sottolinea la necessità di sorveglianza, controllo delle importazioni e verifiche ufficiali immediate.
Rilevamento ad Artvin, Turchia e contesto temporale
Il rilevamento di Tropilaelaps mercedesae è stato segnalato ad Artvin, nella Turchia nord-orientale, vicino al confine con la Georgia.
La presenza non è ancora stata ufficialmente confermata dalle autorità turche, ma un video diffuso dall’associazione di ricerca PHIRA-Science mostra un livello di infestazione che gli esperti ritengono elevato e che rende necessarie verifiche ufficiali tempestive.
Il ritrovamento segue segnalazioni precedenti: la presenza di T. mercedesae in Georgia nel 2024 e in Russia nel 2025, e solleva preoccupazioni su possibili presenze in Armenia, Azerbaigian e Iran.
Ruolo del CRN IZS Venezie e attività svolte
Il Centro di Referenza Nazionale per l’apicoltura presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie partecipa attivamente alla preparazione nazionale e internazionale contro la minaccia di Tropilaelaps.
Il CRN ha attivato una sorveglianza nazionale specifica nel 2026, che si affianca al piano per Aethina tumida, e lavora al rafforzamento delle capacità diagnostiche, alla formazione e allo scambio internazionale di competenze tecniche.
La partecipazione del dottor Franco Mutinelli, direttore del CRN, al Gruppo di lavoro di Apimondia sulle Buone Pratiche Veterinarie in Apicoltura viene citata come contributo allo sviluppo di raccomandazioni per prevenzione, sorveglianza e gestione veterinaria dei parassiti emergenti.
La presenza del CRN a un workshop pratico in Kazakistan il 17 e 18 agosto 2026 è riportata come esempio concreto: l’incontro ha trasferito conoscenze sulla biologia dell’acaro, nozioni pratiche sulle modalità di rilevamento e sorveglianza, e ha rafforzato capacità diagnostiche nei Paesi potenzialmente a rischio.
Raccomandazioni su sorveglianza e priorità territoriali
Il CRN raccomanda di rafforzare la diagnosi precoce, la sorveglianza basata sul rischio, l’armonizzazione delle metodologie diagnostiche e la capacità di risposta rapida.
Particolare attenzione dovrebbe essere rivolta a Ucraina, Bulgaria, Bielorussia, Romania, Grecia e Cipro, oltre ad altri Paesi lungo le possibili vie di introduzione, secondo quanto affermato dal dottor Mutinelli.
Il Centro richiama l’importanza di controllare la movimentazione e l’importazione di api e materiale apistico, suggerendo personale formato, metodologie di campionamento appropriate, capacità diagnostiche di laboratorio e sistemi efficaci di scambio rapido delle informazioni.
Il CRN sottolinea che prevenire l’insediamento di Tropilaelaps sarà più efficace e sostenibile che tentare di eradicare o controllare il parassita dopo l’insediamento.
Figura 1: l’acaro Tropilaelaps mercedesae ha dimensioni reali di 0,6-1 mm per 0,4-0,5 mm; l’immagine di riferimento è fornita da EURL for honey bee health, ANSES con ingrandimento 32x.