In breve
- Carlo Petrini è morto a 76 anni nella sua casa di Bra, notizia diffusa da Slow Food e dalle agenzie.
- Massimiliano Raffa, Presidente di ARSIAL, ha elogiato l'eredità di Petrini sul concetto di cibo «buono, pulito e giusto».
- Slow Food, nato nel 1986, ha generato iniziative come Terra Madre e l’Università di Pollenzo.
La scomparsa di Carlo Petrini a 76 anni ha suscitato il cordoglio di ARSIAL, come annunciato dal presidente Massimiliano Raffa. Il comunicato riferisce che Petrini è morto nella sua casa di Bra, notizia ripresa dalle agenzie di stampa e dalla comunicazione ufficiale di Slow Food. ARSIAL definisce la sua perdita come un fatto che riguarda il pensiero agroalimentare contemporaneo e la politica del cibo.
Dichiarazione di Massimiliano Raffa, Presidente di ARSIAL
Massimiliano Raffa, Presidente di ARSIAL, ha dichiarato: La scomparsa di Carlo Petrini ci colpisce profondamente. Raffa afferma che con lui l’Italia perde una delle voci più lucide, libere e visionarie del pensiero agroalimentare contemporaneo. Nel comunicato Raffa sottolinea che Petrini ha trasformato il cibo da semplice prodotto a cultura, responsabilità, relazione tra comunità, territori e futuro. ARSIAL esprime il proprio cordoglio alla famiglia e alla comunità di Slow Food.
Raffa osserva che Petrini ha restituito dignità politica, sociale ed economica al tema del cibo. Il presidente di ARSIAL ricorda che Petrini ha insegnato come dietro ogni prodotto agricolo ci siano persone, paesaggi, biodiversità, saperi locali, lavoro e scelte di civiltà. Raffa indica la sua idea di un cibo buono, pulito e giusto come un elemento che ha cambiato l’approccio di istituzioni, produttori e cittadini verso l’agricoltura e la qualità alimentare.
Per ARSIAL, continua Raffa, l’insegnamento di Petrini resta un riferimento prezioso. Parlare oggi di innovazione agricola, filiere territoriali, sostenibilità, educazione alimentare e valorizzazione delle produzioni locali significa, secondo Raffa, raccogliere parte della sua eredità. Il comunicato sottolinea il merito di Petrini nell’unire visione e concretezza, cultura e impresa, radici e futuro.
Origini di Slow Food, 1986 e iniziative nate dal movimento
Il comunicato ricorda che il movimento Slow Food è nato nel 1986. Dallo stesso movimento sono scaturite esperienze come Terra Madre e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. ARSIAL cita anche la rete globale di comunità impegnate nella tutela della biodiversità, delle produzioni locali e dei diritti dei produttori.
Nel messaggio di cordoglio ARSIAL rivolge il suo pensiero alla famiglia, alla comunità di Slow Food, a Terra Madre e a tutti coloro che hanno camminato accanto a lui. Raffa descrive l’assenza di Petrini come un vuoto grande che si accompagna a una responsabilità. Secondo l’Agenzia regionale, questa responsabilità consiste nel continuare a difendere l’agricoltura come bene comune, presidio di identità, motore di sviluppo sostenibile e patto di rispetto tra uomo, terra e comunità.