No, la testimonianza privilegiata non basta più: la presentazione del progetto KIZEQ sotto l’egida della Fondazione Bruno Kessler indica la necessità di ripensare

In breve

  • KIZEQ costruisce un'infrastruttura semantica per rendere interrogabili gli archivi della Wiedergutmachung.
  • Il progetto usa modellazione ontologica, annotazione controllata ed explainable AI, non avatar o ologrammi.
  • La presentazione è in Aula Piccola e online, con registrazione obbligatoria entro l'8 ottobre 2026 ore 12:00.

La presentazione del progetto KIZEQ si svolgerà sotto l’egida della Fondazione Bruno Kessler e fa parte del ciclo di seminari “AI and history”.

Il testo presenta il problema della Post-Witness Era, la fase in cui la scomparsa dei testimoni diretti della Shoah impone un ripensamento delle modalità di trasmissione del sapere storico. Per decenni la testimonianza è stata la mediazione privilegiata tra passato e presente; oggi si afferma la necessità di rendere le fonti archivistiche strutturalmente interrogabili. Il progetto KIZEQ prende avvio dal caso specifico della Wiedergutmachung e dall’archivio dell’Amt für Wiedergutmachung di Saarburg.

Progetto KIZEQ: obiettivi e metodi

KIZEQ propone la costruzione di un’infrastruttura semantica fondata su modellazione ontologica, annotazione controllata e explainable AI. L’obiettivo dichiarato non è generare avatar o ologrammi ma formalizzare le relazioni concettuali e istituzionali che attraversano le fonti, trasformandole in uno spazio relazionale interrogabile. Il progetto intende coniugare rigore storico, trasparenza metodologica e responsabilità etica nella costruzione di una cultura della memoria digitale. Il caso di riferimento è l’archivio dell’Amt für Wiedergutmachung di Saarburg, preso come esempio per applicare modellazione ontologica e annotazione controllata.

Dettagli dell’evento: luogo, lingua e registrazione

Il ciclo di seminari si intitola “AI and history” e la presentazione è in lingua italiana. L’evento si terrà in Aula Piccola fino ad esaurimento posti e sarà disponibile anche online. La registrazione è richiesta entro il giorno 8 ottobre 2026 ore 12:00. ISIG è indicato come soggetto accreditato a realizzare attività formativa per il personale della scuola trentina.

Coordinamento scientifico e relatore

Il coordinamento scientifico comprende Federico Mazzini, Andrea Pojer, Massimo Rospocher e Sandra Toffolo, con afferenze a Università degli Studi di Padova e FBK-ISIG. Il relatore annunciato è Massimiliano Livi, professore di Storia moderna e contemporanea presso la Goethe-Universität di Francoforte. Il profilo professionale di Livi include esperienze di insegnamento e ricerca alle Università di Münster, Treviri, Metz, Bielefeld e Bari e numerose pubblicazioni su culture del lavoro, migrazioni, dinamiche culturali e processi di radicalizzazione politica in Europa, con attenzione particolare a Italia e Germania. Dal 2023 Livi si occupa dell’applicazione di metodi digitali alla ricerca storica e archivistica, integrando analisi semantica, modellazione ontologica e intelligenza artificiale in progetti interdisciplinari su grandi corpora documentari.

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