In breve
- Il punto ristoro per celiaci alla Maratona di Roma sarà operativo domenica 22 marzo 2026.
- Il programma regionale nasce dalla Legge Regionale n. 7 del 26 giugno 2025 e investe 190.000 euro fino a luglio 2026.
- Nel Lazio sono diagnosticate oltre 26.800 persone celiache, collocando la regione al secondo posto in Italia.
Il 22 marzo 2026, durante la Maratona di Roma, sarà attivo un punto ristoro dedicato ai runner celiaci, promosso dalla Regione Lazio e da ARSIAL in collaborazione con AIC Lazio.
Il punto ristoro è pensato per garantire un’accoglienza adeguata e rispondere alle esigenze di chi segue una dieta senza glutine, offrendo strumenti concreti di inclusione e sicurezza alimentare durante l’evento sportivo.
Dettagli dell’intervento alla Maratona di Roma 22 marzo 2026
La presenza del progetto alla Maratona di Roma è stata annunciata come fase operativa del programma regionale, con un punto ristoro attivo domenica 22 marzo 2026 destinato specificamente ai partecipanti celiaci. Massimiliano Raffa, Presidente di ARSIAL, ha dichiarato: “Portare il progetto ‘Lazio senza glutine’ all’interno di grandi eventi sportivi come la Maratona di Roma significa affermare concretamente il valore dell’inclusione e trasformarlo in servizi reali per le persone”. La dichiarazione sottolinea l’obiettivo di non costringere nessuno a rinunciare a partecipare per esigenze alimentari, nello sport come nella vita quotidiana. L’iniziativa coinvolge ristoratori, operatori e istituzioni per migliorare informazione, formazione e qualità dell’offerta.
Programma “Lazio senza glutine”, legge e risorse finanziarie
Il programma “Lazio senza glutine: inclusione, formazione e informazione” è nato in attuazione della Legge Regionale n. 7 del 26 giugno 2025, che ha introdotto un quadro organico di azioni dedicate alla tutela delle persone celiache. Nel Lazio sono diagnosticate oltre 26.800 persone celiache, dato che colloca la regione al secondo posto in Italia per numero di cittadini con questa diagnosi. Il programma è attivo fino a luglio 2026 e prevede un investimento complessivo di 190.000 euro.
Tra le azioni previste figurano percorsi di formazione per ristoratori e operatori del settore alimentare, attività didattiche negli istituti alberghieri, convegni medico-scientifici accreditati ECM per operatori sanitari e campagne istituzionali di comunicazione e sensibilizzazione. Il progetto si colloca in una strategia più ampia della Regione Lazio per rendere il territorio più attento, inclusivo e preparato nel gestire la dieta senza glutine e la sicurezza alimentare. La presenza alla Maratona di Roma viene presentata come un passaggio importante per consolidare servizi reali e diffondere la cultura dell’accoglienza verso le persone celiache.