Non è solo un incontro locale, si chiude oggi la tre giorni de I Dialoghi di ANARSIA e riafferma ricerca, innovazione e trasferimento per il settore forestale e agricolo

In breve

  • I Dialoghi di ANARSIA si sono tenuti in Toscana e si chiudono oggi.
  • Gli obiettivi principali includono il rafforzamento del Back Office nazionale e la condivisione di modelli regionali.
  • AKIS, promosso dalla PAC 2023-2027, è stato centrale nei lavori con attenzione a ricerca, consulenza e formazione.

Si chiude oggi la tre giorni de I Dialoghi di ANARSIA, evento organizzato in Toscana dedicato a ricerca, innovazione e trasferimento delle conoscenze per il settore agricolo e forestale.

L’apertura è stata affidata a Giacomo Guastella, Direttore Generale di Arsial e Presidente di ANARSIA, che ha sottolineato l’importanza degli strumenti di ricerca e trasferimento per generare valore nei territori.

Giacomo Guastella apre i Dialoghi di ANARSIA

Giacomo Guastella, nella sua introduzione, ha definito i Dialoghi uno spazio per il confronto operativo, la programmazione strategica e la costruzione di visioni comuni tra le agenzie regionali impegnate nell’AKIS. Ha indicato come obiettivi concreti il rafforzamento del Back Office nazionale e la condivisione di modelli regionali, la sicurezza in campo e le esperienze formative avanzate. Ha poi ringraziato i partner istituzionali coinvolti: CREA, ISMEA, Università di Firenze, Accademia dei Georgofili e Ente Terre Regionali Toscane.

Back Office e AKIS nella PAC 2023-2027

I Dialoghi hanno messo al centro i servizi di Back Office come hub della conoscenza dove consulenti, ricercatori e imprese collaborano per risolvere problemi complessi. L’evento ha affrontato l’armonizzazione delle procedure regionali e gli strumenti condivisi a supporto delle agenzie, oltre alla formazione specialistica degli operatori. È stata dedicata particolare attenzione ad AKIS, il sistema di conoscenza e innovazione agricola promosso dalla PAC 2023-2027, che integra ricerca, consulenza, formazione e imprese con un approccio cooperativo.

L’iniziativa è stata organizzata da ANARSIA, la rete nazionale che riunisce le agenzie regionali per lo sviluppo e l’innovazione agronomiche e forestali. ANARSIA coordina agenzie regionali impegnate nella ricerca applicata, nella sperimentazione e nel trasferimento dell’innovazione nei settori agricolo, agroalimentare e forestale, promuovendo la collaborazione tra territori e lo scambio di buone pratiche.

Tra le agenzie aderenti alla rete ANARSIA sono citate ARSIAL (Lazio), Veneto Agricoltura, AMAP Marche, ERSA Friuli Venezia Giulia, ERSAF Lombardia, Ente Terre Regionali Toscane, ALSIA Basilicata e l’Agenzia regionale per lo sviluppo agricolo del Molise. Queste agenzie collaborano per promuovere ricerca applicata, trasferimento tecnologico e servizi a supporto delle imprese agricole e dei territori.

Il presidente del CREA, Andrea Rocchi, è intervenuto sottolineando che ricerca, innovazione, sicurezza, sviluppo sostenibile e impatti regionali sono leve sinergiche da mettere a sistema per valorizzare biodiversità locale, tipicità, storia e cultura, paesaggio e patrimonio agroalimentare. Rocchi ha evidenziato l’attenzione alle aree marginali e interne come destinatari prioritari delle politiche e delle azioni di sviluppo.

Nel corso delle tre giornate si sono svolte sessioni tecniche, dimostrazioni pratiche e momenti di confronto su modelli operativi e metodologie. L’evento ha combinato le competenze delle reti regionali di innovazione con strumenti sviluppati a livello nazionale ed europeo, in vista di costruire un ecosistema nazionale più integrato e capace di rispondere ai fabbisogni delle aziende agricole.

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