La più ampia raccolta di dati sulle emissioni in atmosfera non arriva da singole misure ma da INEMAR Veneto 2023, l’inventario regionale che standardizza le informazioni

In breve

  • INEMAR Veneto 2023 è la nona edizione dell'inventario regionale delle emissioni in atmosfera.
  • Dal 2010 al 2023 NOx è diminuito del 35% e SO2 del 62%; polveri circa -20% e COVNM -28%.
  • Il Piano Regionale punta su biomasse legnose, trasporti stradali e settore agro-zootecnico per ridurre le emissioni.

INEMAR Veneto 2023 è la nona edizione dell’inventario regionale delle emissioni in atmosfera curato per la Regione Veneto. Il documento raccoglie le emissioni prodotte dalle varie sorgenti presenti sul territorio regionale secondo un protocollo condiviso con le altre Regioni del Bacino Padano. L’inventario prevede la raccolta e la sistematizzazione di una consistente mole di dati e informazioni utili alla pianificazione e al monitoraggio delle azioni di riduzione delle emissioni.

L’inventario è uno degli strumenti di base per il Piano Regionale di Risanamento e Tutela dell’Atmosfera e per raggiungere i valori limite della qualità dell’aria indicati dalle Direttive europee. Il rapporto segnala che la riduzione delle emissioni di polveri, sia primarie sia secondarie, e degli inquinanti precursori è stata individuata come strada per migliorare la qualità dell’aria. ARPA Veneto rende disponibile il rapporto, pubblicato con periodicità biennale e consultabile nella sezione dedicata ai report ambientali.

INEMAR Veneto 2023 è il nono inventario regionale

La relazione definisce INEMAR Veneto 2023 come la nona edizione dell’inventario regionale delle emissioni in atmosfera. Il protocollo di stima è condiviso con le altre Regioni del Bacino Padano, per assicurare omogeneità nella raccolta dei dati. L’inventario raccoglie le emissioni prodotte dalle varie sorgenti collocate nel territorio regionale e organizza queste informazioni in modo sistematico. ARPA Veneto segnala che il rapporto è pubblicato con periodicità biennale e invita a scaricare il documento dalla pagina ufficiale.

Riduzioni 2010, 2023: NOx -35% e SO2 -62%

Tra il 2010 e il 2023 le riduzioni emissive più significative riportate sono relative agli ossidi di azoto, NOx -35%, e al biossido di zolfo, SO2 -62%. Nello stesso periodo, la relazione indica una diminuzione delle emissioni delle polveri primarie e secondarie pari a circa -20%. Per i composti organici volatili non metanici la variazione stimata è di -28% tra 2010 e 2023. Le emissioni regionali di ammoniaca nel 2023 risultano stimate in calo del -12% rispetto al 2010.

La relazione individua tre settori chiave responsabili della quota significativa delle emissioni e su cui il Piano Regionale intende agire: i riscaldamenti civili a biomasse legnose, i trasporti stradali e il settore agro-zootecnico. La riduzione delle emissioni di polveri deriva sia dalla diminuzione delle emissioni primarie sia dalla riduzione dei precursori chimici NOx, NH3, SO2 e COVNM. ARPA Veneto fornisce il rapporto nella sezione Aria, con categorie collegate: Aria, Arpa Veneto, Emissioni in atmosfera, Report ambientali Ispra/Arpa/Appa.

Tag

Lascia un commento