La più concreta opportunità per chi gestisce alberi monumentali arriva dall’Avviso Pubblico di Arsial con esami diagnostici e interventi di manutenzione e valorizzazione

In breve

  • Arsial ha stanziato 66.452,00 euro con la Determinazione n. 87 del 28 gennaio 2026.
  • Contributo fino al 100% con massimale base di €2.500, elevabile fino a €4.500 o €5.000 in casi specifici.
  • Domande via PEC a usicivici@pec.arsialpec.it entro le ore 23:59 del 13 aprile 2026.

Con la Determinazione Dirigenziale n. 87 del 28 gennaio 2026, Arsial ha adottato l’Avviso Pubblico “Interventi di conservazione e salvaguardia degli alberi monumentali del Lazio” e ha stanziato 66.452,00 euro per sostenere esami diagnostici e interventi di manutenzione e valorizzazione sugli esemplari arborei proposti come Alberi Monumentali d’Italia ai sensi dell’art. 7 della Legge n. 10/2013. Il contributo pu coprire fino al 100% delle spese ammissibili e ha un massimale base di 2.500 per ciascun Albero monumentale. L’Avviso indica condizioni di maggiorazione del massimale per titolarità su più alberi e per formazioni vegetali monumentali.

Le richieste devono essere inviate esclusivamente via PEC all’indirizzo usicivici@pec. arsialpec. it entro le ore 23:59 del 13 aprile 2026. Possono presentare istanza i soggetti cui compete la gestione dell’Albero Monumentale, indipendentemente dalla natura giuridica. Per informazioni è indicata l’Area Qualità e Pianificazione Territoriale di Arsial e il contatto Elena Mingarelli con l’indirizzo e. mingarelli@arsial. it.

Massimali e maggiorazioni finanziarie

Il contributo ordinario previsto dall’Avviso è di 2.500 per ogni Albero monumentale e pu coprire fino al 100% delle spese ammissibili. Se un singolo beneficiario è titolare di più Alberi monumentali, il massimale viene elevato di 1.000 per ogni albero aggiuntivo rispetto al primo, fino a un massimo complessivo di 4.500. Se l’intervento riguarda una formazione vegetale monumentale, come filari o alberate o un insieme omogeneo, il massimale è elevato a 5.000.

Interventi finanziabili e azioni ammesse

L’Avviso elenca specificamente le tipologie di intervento finanziabili, fra le quali perizie fitosanitarie e fitostatiche e la redazione del Piano di gestione pluriennale dell’Albero Monumentale. Sono ammessi elaborati con valore procedimentale per la realizzazione di interventi e la definizione di accordi pubblico-privato per la gestione pubblica di alberi monumentali su proprietà privata. Fra gli interventi pratici figureranno rimonda del secco, rifilatura monconi, spollonature e potature straordinarie, incluse la potatura di selezione, l’alleggerimento e la riduzione della chioma.

L’Avviso comprende anche la manutenzione e il ripristino di ancoraggi esistenti, il consolidamento e l’installazione di nuovi sistemi di ancoraggio, trattamenti fitosanitari a chioma e fusto e cure delle ferite. Sono previsti interventi per il miglioramento delle condizioni del suolo, l’installazione di sistemi parafulmine e la realizzazione di recinzioni a difesa della ZPA, la Zona di Protezione dell’Albero. Completano l’elenco la realizzazione di percorsi pedonali, la posa di arredi come bacheche informative e panchine, e interventi per la riduzione della concorrenza, inclusi diradamenti di alberi limitrofi e pulizie del sottobosco.

Selezione delle istanze e criteri di premialità

La selezione delle domande avverrà tramite la formazione di una graduatoria che prevede premialità legate a criteri generali e alla monumentalità dell’albero. I criteri generali comprendono il contesto in cui ricade l’albero monumentale, la tipologia del soggetto richiedente, la quota di compartecipazione alle spese, la localizzazione dell’intervento (sull’Albero o sulla sua Zona di Protezione), la previsione di un Piano Pluriennale di interventi e le tecniche di indagine utilizzate. La valutazione della monumentalità prende in considerazione la dichiarazione di notevole interesse pubblico, la combinazione di almeno tre criteri di monumentalità previsti dalla legge e la rarità botanica.

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