In breve
- Villa Hanbury occupa 18 ettari a Capo Mortola e ospita circa 2000 specie, gestita dall’Università di Genova.
- L’Orto Botanico di Montemarcello è a 300 metri s.l.m. e offre visite guidate estive alle 17, 18 e 19.
- Prato Rondanino copre circa 6.000 mq a 750 metri e la visita è gratuita, gestita dal G.L.A.O.
Villa Hanbury occupa 18 ettari sul promontorio di Capo Mortola a Ventimiglia e ospita circa 2000 specie.
La metà dell’area è dedicata ad essenze spontanee e l’altra metà alla flora mondiale, con collezioni di piante succulente e cicadacee. La gestione spetta all’Università di Genova e la proprietà è inserita tra le aree protette della Regione Liguria. L’apertura è prevista tutti i giorni, escluso il mercoled, dalle 10 alle 17.
Villa Hanbury, 18 ettari a Ventimiglia
Il parco conserva una ampia raccolta di piante tropicali e di flora mediterranea distribuite su 18 ettari e comprende circa 2000 specie. Circa il cinquanta per cento dell’area ospita essenze spontanee; la restante parte raccoglie specie provenienti da tutto il mondo, tra cui succulente e cicadacee. L’area è gestita dall’Università di Genova e da alcuni anni rientra tra le aree protette della Regione Liguria. L’orario di visita indica apertura tutti i giorni tranne il mercoled, con orario dalle 10 alle 17.
Orto Botanico di Montemarcello, 300 metri s. l. m.
L’Orto Botanico di Montemarcello si trova nel Parco regionale di Montemarcello Magra in posizione dominante a 300 metri s. l. m. e rappresenta gli ambienti tipici del promontorio del Caprione e del Mediterraneo. Tra gli habitat esposti figurano la macchia, la gariga e boschi di cerro e di pini d’Aleppo. L’ente gestore è l’Ente Parco, che mette a disposizione un Centro informazioni e organizza visite guidate. Le visite guidate estive sono programmate alle 17, 18 e 19 di ogni giorno.
Il sito offre quindi una panoramica delle comunità vegetali tipiche locali e servizi informativi per il pubblico. Le visite guidate e il Centro informazioni facilitano l’accesso al patrimonio botanico locale.
Orti e sentieri: Genova, Cogoleto, Prato Rondanino, S. Olcese
Il Sentiero Botanico di Ciaè si trova nel comune di S. Olcese con accesso dalla strada provinciale per Casella o dalla stazione di S. Olcese Chiesa del Trenino di Casella. Il sentiero ospita esemplari arborei tipici dell’Appennino ligure e la gestione è affidata a un gruppo di volontari. Le visite sono organizzate tramite il Centro di Educazione Ambientale della Comunità montana Alta Valpolcevera e il sentiero è sempre aperto per visite fai da te.
Villa Pallavicini, a Genova Pegli, è un parco di 4 ettari con alberi secolari, tra cui una segnalata Cynnamomum Canfora, e una raccolta di piante grasse in serra attualmente in rifacimento. La gestione è del Comune di Genova, l’ingresso è a pagamento e il parco è visitabile ogni giorno fino alle ore 18.00. L’ingresso avviene vicino alla stazione ferroviaria di Pegli.
L’Orto Botanico di Villa Beuca si trova nel Comune di Cogoleto ed è un nuovo orto finanziato con fondi comunitari che ospita circa 400 specie della flora mediterranea. La gestione è affidata a una cooperativa e la visita è a pagamento ogni giorno. È disponibile un CD-ROM illustrativo dell’orto e delle sue specie.
L’Orto Botanico dell’Università di Genova conserva esemplari di alberi esotici, citando testualmente Gynko byloba, e serre tropicali con una collezione di piante di pregio. Nelle collezioni sono segnalate piante utilizzate dall’uomo, tra cui Musa paradisiaca (banano) e Piper Nigrum (pepe). La gestione attuale sconta una scarsa disponibilità di giardinieri che pregiudica la corretta manutenzione; le visite guidate a pagamento sono previste nei giorni festivi.
L’Orto Botanico di Prato Rondanino si trova nel comune di Campoligure e insiste su un’area di circa 6.000 mq a quota 750 metri sul livello del mare. È area protetta della Provincia di Genova e rappresenta la flora montana di ambienti come stagno, roccera calcarea e roccera serpentinosa. Comprende un arboreto e collezioni di sassifraghe, orchidee e semprevivi; è gestito dal Gruppo Ligure Amatori Orchidee (G. L. A. O.) e la visita è gratuita.