No, il faccione nascosto della Luna non è solo un’immagine: APOD del 10 ottobre 2026 presenta un mosaico LRO che mette a confronto farside e maria del nearside

In breve

  • Il mosaico LRO è composto da oltre 15.000 immagini acquisite tra novembre 2009 e febbraio 2011.
  • La risoluzione massima del mosaico è di 100 metri per pixel, centrata sul farside lunare.
  • La diversa morfologia tra farside e nearside è attribuita a una crosta più spessa sul farside.

Il 10 ottobre 2026 APOD presenta un’immagine del faccione nascosto della Luna ottenuta dalla Lunar Reconnaissance Orbiter.

La fotografia è un mosaico che mostra la superficie lunare rivolta lontano dalla Terra e mette a confronto la morfologia frastagliata del farside con i maria lisci del nearside, suggerendo differenze nella crosta e nella storia vulcanica.

Mosaico LRO: 15.000 immagini, novembre 2009-febbraio 2011

Il mosaico deriva da oltre 15.000 immagini acquisite dalla Wide Angle Camera della Lunar Reconnaissance Orbiter tra novembre 2009 e febbraio 2011.

La versione a più alta risoluzione del mosaico mostra dettagli a una scala di 100 metri per pixel, consentendo l’osservazione di ampie strutture del terreno e della crateriatura.

La foto è centrata sul farside lunare, la faccia che la Luna mantiene rivolta lontano dalla Terra a causa del bloccaggio tidale in rotazione sincrona.

La diversa apparenza tra le due facce lunari è evidente: il nearside presenta grandi aree scure, i maria, mentre il farside risulta più ruvido e fortemente bombardato.

Spiegazione: crosta spessa e assenza di grandi maria

Gli scienziati citati nell’APOD indicano come spiegazione probabile il fatto che la crosta del farside sia più spessa rispetto al nearside.

Una crosta più spessa rende più difficoltoso il flusso di materiale fuso dall’interno verso la superficie, limitando la formazione dei maria scuri e lisci visibili sul nearside.

Questa interpretazione è proposta come motivo della marcata differenza morfologica tra le facce lunari osservate nel mosaico LRO.

La pagina APOD riporta come credito per l’immagine: NASA / GSFC / Arizona State Univ. / Lunar Reconnaissance Orbiter e indica gli autori ed editor: Jerry Bonnell, Cecilia Chirenti, Robert Nemiroff, Keighley Rockcliffe.

La presentazione è fornita come servizio da ASD at NASA / GSFC, NASA Science Activation & Michigan Tech. U. e la data pubblicata dell’APOD è il 10 ottobre 2026.

Tag

Lascia un commento