In breve
- Il bollettino dell'Osservatorio Vesuviano del 18 marzo 2025 documenta 138 terremoti Md≥0.0 tra il 10 e il 16 marzo 2025.
- Lo sciame principale a Bagnoli del 13 marzo 2025 ha avuto 44 terremoti e magnitudo massima aggiornata Md 4.6 (±0.3).
- Analisi delle forme d'onda hanno mostrato che l'evento del 13 marzo è composto da due terremoti distinti con arrivi molto ravvicinati.
Il 4.6 della magnitudo durata Md è il valore aggiornato per il terremoto registrato il 13 marzo 2025 nell’area dei Campi Flegrei dall’Osservatorio Vesuviano, INGV.
Il bollettino settimanale è stato pubblicato il 18 marzo 2025 sul sito dell’Osservatorio Vesuviano e copre l’attività sismica tra il 10 e il 16 marzo 2025; il documento descrive localizzazioni preliminari, sciami sismici e analisi dettagliate delle forme d’onda per eventi significativi.
Magnitudo Md 4.6 del terremoto del 13 marzo 2025
Durante la settimana tra il 10 e il 16 marzo 2025 l’Osservatorio Vesuviano ha localizzato in via preliminare un totale di 138 terremoti con magnitudo Md≥0.0, segnalando una vivace attività sismica nell’area dei Campi Flegrei. Il bollettino cita tre sciami: due minori e uno più rilevante, con precise indicazioni temporali e d’area. Il primo sciame è iniziato alle ore 02:57 italiane dell’11 marzo 2025 e comprende 33 terremoti con magnitudo massima Md 3.0 (±0.3) nell’area Solfatara-Pisciarelli.
Il secondo sciame si è verificato nell’area di Agnano a partire dalle ore 06:25 italiane del 12 marzo 2025 ed è costituito da 7 terremoti con magnitudo massima Md 1.7 (±0.3). Lo sciame più rilevante è iniziato alle 01:25 UTC del 13 marzo 2025 nell’area di Bagnoli e ha avuto 44 terremoti con magnitudo massima Md 4.6 (±0.3). L’evento più forte della settimana, registrato il 13 marzo nell’area di Bagnoli, viene riportato con magnitudo Md 4.6 (±0.3).
Per quell’evento era stata calcolata inizialmente una magnitudo Md preliminare pari a 4.4; analisi dettagliate delle forme d’onda hanno rivelato che l’evento è composto da due terremoti distinti con arrivi delle onde sismiche estremamente ravvicinati. Il bollettino specifica che, per l’area dei vulcani campani, l’Osservatorio Vesuviano utilizza la magnitudo durata Md invece della magnitudo Richter Ml, come descritto nell’articolo del blog INGVvulcani citato nel bollettino. Ulteriori approfondimenti e aggiornamenti sono disponibili sulla banca dati GOSSIP dell’Osservatorio Vesuviano all’indirizzo https://terremoti.ov.ingv.it/gossip/flegrei/2025/index.html.
Il bollettino settimanale è pubblicato sul sito dell’Osservatorio Vesuviano, INGV, con data di pubblicazione 18 marzo 2025; la nota include dati numerici precisi, orari in fuso italiano e in UTC, e le incertezze associate alle magnitudo indicate tra parentesi. La licenza del documento è Creative Commons Attribuzione – Non opere derivate 4.0 Internazionale, come riportato nel testo originale del bollettino.