In breve
- ARSIAL ha finanziato il primo milione di contrassegni per il Consorzio Roma DOC, pari all'intera produzione annua rivendicata come DOC.
- Il contrassegno, prodotto dall'IPZS come Carta Valori, integra QR code univoci e tecnologie anticontraffazione analoghe a quelle delle banconote.
- All'evento al Museo della Zecca hanno partecipato il Ministro Lollobrigida, l'Assessore Righini, il Presidente ARSIAL Raffa, la Presidente Macchia e l'AD Sciscioli.
Regione Lazio e ARSIAL hanno presentato oggi un milione di contrassegni del Poligrafico destinati alle bottiglie del Consorzio Roma DOC, uno strumento di tutela e tracciabilità per l’intero comparto vitivinicolo regionale.
La cerimonia si è svolta presso il Museo della Zecca a Roma e ha visto la partecipazione dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che produce il contrassegno come Carta Valori integrando tecnologie anticontraffazione analoghe a quelle utilizzate per banconote e documenti protetti.
Contrassegno presentato all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Il contrassegno è realizzato dall’IPZS come Carta Valori e incorpora sistemi di tracciabilità e anti-contraffazione equivalenti a quelli impiegati per banconote e documenti protetti.
Ogni fascetta riporta un QR code univoco che, collegato al Passaporto Digitale di Prodotto, permette di riconoscere, verificare e tracciare ogni bottiglia lungo tutta la filiera.
Su impulso di ARSIAL il Consorzio Roma DOC ha deliberato l’adozione del nuovo sistema; l’Agenzia ha finanziato il primo milione di contrassegni, pari all’intera produzione annua rivendicata come DOC, per assicurare un avvio uniforme e senza costi per le aziende.
Dichiarazioni di Francesco Lollobrigida e altri presenti
All’evento hanno preso parte il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, l’Assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini, il Presidente ARSIAL Massimiliano Raffa, la Presidente del Consorzio Roma DOC Rossella Macchia e l’Amministratore Delegato dell’IPZS Michele Sciscioli.
Il Ministro Lollobrigida ha dichiarato: Con il tricolore del Poligrafico dello Stato sulle fascette del Roma DOC promuoviamo il lavoro del Consorzio, garantiamo l’autenticità e la qualità certificata dei nostri prodotti e difendiamo il Made in Italy da frodi e imitazioni. Ha aggiunto che la delega al bilancio per l’agricoltura nel Lazio significa più risorse, più sviluppo e più prospettiva per l’intero comparto e che il Poligrafico dello Stato è garante dell’autenticità.
L’Assessore regionale Giancarlo Righini ha affermato che il contrassegno è un passo avanti decisivo per tutela e valorizzazione delle denominazioni laziali e ha sottolineato che la Regione sostiene il progetto come parte di una strategia per proteggere il valore del lavoro delle imprese agricole e promuovere una filiera trasparente e sicura.
Il presidente di ARSIAL Massimiliano Raffa ha ricordato i dati secondo cui oltre il 52% dei consumatori verifica la presenza di contrassegni o fascette per assicurarsi dell’autenticità del prodotto e ha spiegato che ARSIAL ha finanziato il primo milione di contrassegni per permettere a tutte le aziende del Consorzio di partire insieme e senza oneri aggiuntivi.
Rossella Macchia, presidente del Consorzio Vini Roma DOC, ha definito il contrassegno il coronamento di un percorso condiviso che unisce storia enologica, sostenibilità e ricerca, e ha ringraziato il Ministro Lollobrigida, l’Assessore Righini, il presidente ARSIAL Raffa e l’Amministratore Delegato dell’IPZS Michele Sciscioli per la presenza e la sinergia istituzionale.
Michele Sciscioli, Amministratore Delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, ha ricordato che dal nuovo anno il Consorzio Roma DOC applicherà per la prima volta il contrassegno con il tricolore, realizzato su indicazione del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, e che la fascetta rappresenta uno strumento anticontraffazione all’avanguardia e una garanzia di qualità per i consumatori.