Phys2BioMed all’Università Statale di Milano per la diagnostica precoce del cancro

In breve

  • Phys2BioMed è coordinato da Alessandro Podestà e finanziato con 3,9 milioni di euro dalla UE.
  • Il progetto forma dottorandi interdisciplinari e sviluppa misure nanomeccaniche per diagnostica precoce.
  • Coinvolge 16 partner accademici, clinici e industriali, coordinati dal CIMaINa della Statale.

Phys2BioMed riceve un finanziamento europeo di 3,9 milioni di euro ed è guidato da Alessandro Podestà, docente del Dipartimento di Fisica “Aldo Pontremoli” dell’Università Statale di Milano.

Il progetto propone un percorso di dottorato europeo, interdisciplinare e intersettoriale, per formare ricercatori in Fisica, Biologia e Medicina e applicare strumenti fisici avanzati alla diagnostica precoce di patologie come il cancro.

Finanziamento europeo di 3,9 milioni di euro

Il finanziamento assegnato a Phys2BioMed proviene dal programma Marie Skłodowska-Curie Innovative Training Network, European Training Network 2018, e ammonta a 3,9 milioni di euro.

Il progetto è coordinato dal Centro Interdisciplinare Materiali e Interfacce Nanostrutturati, abbreviato CIMaINa, dell’Università Statale di Milano.

La proposta ha l’obiettivo di fornire risultati scientifici e tecnologici sulla biomeccanica e sui determinanti fisici delle malattie, oltre a definire procedure standardizzate per la misura di proprietà nanomeccaniche di cellule e tessuti.

Partner: 16 istituzioni e aziende europee coinvolte

Phys2BioMed coinvolgerà 16 partner tra Italia e resto d’Europa, tra mondo accademico, piccole-medie imprese hi-tech e centri medici e clinici.

Tra i partner figurano il Commissariat a l’Energie Atomique et aux Energies Alternatives (CEA) e il Centre Hospitalier Universitaire de Grenoble.

Altri enti partecipanti sono il CNRS, la biobanca Tumorothèque du C2RC di Lille, l’INSERM di Marsiglia e il Fundacio Institut de Bioenginyeria de Catalunya (IBEC) di Barcellona.

Completano l’elenco la Westfaelische Wilhelms-Universitaet Muenster, l’Henryk Niewodniczanski Institute of Nuclear Physics e la Jagiellonian University di Cracovia.

Partecipano inoltre l’Ospedale San Raffaele di Milano, l’Universitaet Bremen, la Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg, l’azienda OPTICS11 di Amsterdam e le startup francesi VMICRO e BIOMECA.

Obiettivi tecnici e applicazioni cliniche

Il progetto intende comprendere meglio la biomeccanica di cellule e tessuti per identificare cambiamenti chimico-fisici che precedono l’evidenza clinica di malattie come alcuni tumori e forme infiammatorie croniche.

Si lavorerà per caratterizzare proprietà meccaniche di cellule e tessuti mediante microscopia a forza atomica e altre tecniche derivate dalle nanotecnologie, con l’obiettivo di ottenere informazioni quantitative utili alla diagnostica precoce.

Phys2BioMed prevede di definire procedure standardizzate per le misure nanomeccaniche e di sviluppare nuova strumentazione insieme a partner privati, con l’ambizione di rendere tali strumenti impiegabili in ambito clinico.

Alessandro Podestà dichiara che «è stato dimostrato come nel caso di alcune tipi di tumore o di forme infiammatorie croniche, le proprietà chimico-fisiche delle cellule e del loro microambiente cambino prima ancora che si abbia un’evidenza clinica della malattia»; per questo motivo il progetto punta sulla caratterizzazione meccanica precoce.

Contatti, altri progetti e riconoscimenti

Il referente indicato è Alessandro Mario Giacomo Podestà, Dipartimento di Fisica Aldo Pontremoli, con email ALESSANDRO.PODESTA@UNIMI.IT e alessandro.podesta@mi.infn.it, e telefoni 02 50317762 e 02 50317433.

Nel testo vengono ricordati altri risultati e progetti della Statale: il progetto BIGMATH con un finanziamento europeo di 1,7 milioni di euro, l’iniziativa Technotrain per sviluppare tecnologie sostenibili e il riconoscimento ai bandi MSCA Postdoctoral Fellowship e Doctoral Networks 2021.

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