Assemblea Generale del progetto Carbon Farming ad Atene, 29-30 settembre

In breve

  • L'Assemblea Generale si è svolta ad Atene il 29 e il 30 settembre con i partner del progetto.
  • È stato deciso di creare indicatori standardizzati per analizzare numero e tipologia di partecipanti, servizi, gestione e relazioni esterne dei cinque Living Lab.
  • Sono state raccolte informazioni preliminari per Business Plan su misura, per garantire la sostenibilità a lungo termine dei Living Lab.

Il 29 e il 30 settembre si è tenuta ad Atene, Grecia l’Assemblea Generale annuale del progetto sui temi del Carbon Farming e della sostenibilità a lungo termine dei Living Labs.

Durante l’Assemblea sono state discusse le modalità di coinvolgimento dei nuovi stakeholder, la gestione dei Living Lab per mantenerli attivi e la definizione di strumenti comuni per il monitoraggio del carbonio nel suolo.

Assemblea Generale ad Atene, 29-30 settembre

L’incontro si è svolto su due giornate, il 29 e il 30 settembre, e ha riunito i partner del progetto per confrontarsi sulle pratiche di Carbon Farming e sulla sostenibilità dei Living Lab. Il documento di riferimento dell’evento proviene da Ersaf, che ha riportato i contenuti delle sessioni. Nella sessione pomeridiana della prima giornata l’attenzione si è focalizzata sulla raccolta di dati essenziali dai cinque Living Lab coinvolti.

Tra i temi principali emersi c’è stato il coinvolgimento degli stakeholder: i partecipanti hanno lavorato sulla definizione di metodologie efficaci per attrarre nuovi attori e mantenere un Living Lab dinamico. È stato affrontato l’approccio partecipativo, con l’obiettivo di sviluppare un modello che assicuri il coinvolgimento attivo di agricoltori, tecnici, ricercatori e autorità pubbliche. I lavori hanno anche incluso la creazione di un protocollo comune per misurare e monitorare l’andamento del carbonio nel suolo nelle parcelle sperimentali.

Indicatori standardizzati e Business Plan per cinque Living Lab

Il primo obiettivo tecnico emerso è stato la creazione di un set di indicatori standardizzati per analizzare le caratteristiche dei Living Lab, specificando il numero e la tipologia di partecipanti. Tra gli indicatori previsti sono state menzionate le variabili relative ai servizi offerti, alla gestione interna e alle relazioni con i partner esterni, strumenti utili per identificare punti di forza e aree di miglioramento di ciascun Living Lab. Questi indicatori saranno impiegati come strumenti chiave per valutare comparativamente i cinque Living Lab.

Il secondo obiettivo riguarda la redazione di un Business Plan per ciascun Living Lab: durante l’Assemblea sono state raccolte le prime informazioni necessarie alla costruzione di un piano su misura per ogni realtà. L’unione tra i set di indicatori e i piani aziendali è stata indicata come la via per supportare concretamente la sostenibilità a lungo termine dei Living Lab, anche oltre la durata del progetto. Le discussioni hanno sottolineato la necessità che i Business Plan tengano conto del mantenimento delle attività e del coinvolgimento continuativo degli stakeholder nel tempo.

Tag

Lascia un commento