In breve
- Regione Lazio e Arsial partecipano a Vinòforum dall'8 al 14 settembre 2025 a Piazza di Siena, Villa Borghese.
- Il Vigneto Lazio comprende 3 DOCG, 27 DOC, 6 IGT, 37 vitigni autoctoni, 18.000 ettari e oltre 400 cantine.
- La collettiva ospita 25 aziende laziali e un ciclo di masterclass AIS Lazio con sei appuntamenti programmati.
Regione Lazio e Arsial, in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma, partecipano alla ventiduesima edizione di Vinòforum dall’8 al 14 settembre 2025 a Piazza di Siena, Villa Borghese. L’evento è indicato come uno dei principali appuntamenti del panorama enologico italiano e la partecipazione costituisce un’occasione di visibilità per il comparto regionale. Lo spazio istituzionale della Regione Lazio ospiterà 25 realtà laziali, presentate come espressione del “Vigneto Lazio” e dedicate alla promozione del patrimonio enologico regionale.
Vigneto Lazio: 3 DOCG, 27 DOC, 6 IGT
Il testo fornito indica che il “Vigneto Lazio” conta 3 DOCG, 27 DOC, 6 IGT e 37 vitigni autoctoni. La superficie vitata regionale è dichiarata in 18.000 ettari e il numero di cantine attive è indicato in oltre 400. La produzione nella vendemmia 2024 è riportata in 730.000 ettolitri di vino, con un aumento del 64% rispetto al 2023, fonte Dichiarazioni vendemmiali, Sian.
La composizione varietale produttiva è segnalata con una forte prevalenza di bianchi, al 74%, rispetto ai rossi, al 26%. Il documento riporta che il 15% del vigneto Lazio è biologico, con un incremento del 32% rispetto al 2016 secondo Sinab. Il valore di produzione annuale della filiera viene dichiarato superiore a 230 milioni di euro, di cui 66 milioni provenienti dalle sole denominazioni DO/IG, fonte Ismea-Qualivita.
Inoltre, il testo riporta un export pari a 82 milioni di euro, con una crescita del 71% rispetto al 2014, secondo i dati citati da inumeridelvino.it.
Collettiva Lazio: 25 aziende presenti
La collettiva regionale a Vinòforum ospita 25 realtà laziali elencate integralmente nel materiale sorgente. Le aziende riportate sono: Alma Vini, Cantina 3 D, Casale Lucino, Poggio Le Volpi, Consorzio Roma Doc, Vinea Domini, Azienda Agricola Biologica Ciucci, Tenuta Tre Cancelli, Consorzio di Tutela Denominazioni Vini Frascati, Casale Marchese, La Luna del Casale, Az. Vinicola Federici, Parvus Ager, Cantine Volpetti, Terre del Veio, Medevì, Casale Cinque Scudi, Amor Vitae, Azienda Agricola Molino ‘7Cento, Cantina Sant’Andrea, Cantina Villa Gianna, Marco Mergè Vini, Consorzio Tutela Cesanese del Piglio DOCG, L’avventura Bio, Famiglia Cotarella.
Nel testo è specificato che tali realtà rappresentano la “grande qualità” della viticoltura regionale e che sono ospitate all’interno dello spazio istituzionale della Regione Lazio e Arsial. La partecipazione collettiva è descritta come parte di un percorso di promozione condiviso tra Regione e Arsial, finalizzato a consolidare l’immagine del vino laziale e sostenere le imprese locali.
Masterclass AIS Lazio: calendario e orari
Il programma comprende un ciclo di masterclass firmate AIS Lazio, gratuite e prenotabili direttamente presso lo spazio di Regione Lazio e Arsial a Vinòforum. Il calendario, come riportato nella fonte, elenca gli appuntamenti con titolo, data e orario: martedì 9 settembre ore 19:30 “Custodi del patrimonio vinicolo”; mercoledì 10 settembre ore 19:30 “Un viaggio sensoriale tra gli extravergine d’eccellenza della nostra regione”; mercoledì 10 settembre ore 21:00 “Vini in armonia con la natura”.
Proseguono le sessioni con venerdì 12 settembre ore 19:30 “Tecniche, creatività e nuove visioni per il vino del Lazio”; sabato 13 settembre ore 19:30 “Insieme per la qualità e la valorizzazione del vino laziale”; sabato 13 settembre ore 21:00 “L’energia dei giovani viticoltori del Lazio”. Il materiale indica che gli incontri raccontano i diversi volti del vino e dell’olivicoltura regionale.