In breve
- Il 14 agosto 2024 l'OMS ha dichiarato il PHEIC per l'aumento di casi di MPXV causati da Clade Ib.
- In Italia, tra il 20 maggio 2022 e l'8 agosto 2024 sono stati confermati 1.056 casi; non sono segnalati casi di Clade I.
- Il Ministero della Salute ha pubblicato il 19 agosto 2024 raccomandazioni, indicazioni per viaggiatori e informazioni sulla vaccinazione con MVA-BN.
Il 14 agosto 2024 il Direttore Generale dell’OMS ha emesso una Dichiarazione di Emergenza di salute pubblica internazionale (PHEIC) ai sensi del Regolamento sanitario internazionale (2005), segnalando l’aumento dei casi di monkeypox.
La decisione dell’OMS è motivata dall’andamento epidemiologico osservato nel 2024 in Africa centrale, dove è emerso un aumento di infezioni causate dal ceppo Clade I, sottoclade Ib, diverso dal ceppo Clade II responsabile dell’epidemia 2022-23.
Il Ministero della Salute, con una nota del 19 agosto 2024, richiama la dichiarazione dell’OMS e aggiorna il quadro nazionale seguendo il documento del ECDC del 16 agosto 2024 intitolato “Valutazione del rischio per l’UE/SEE dell’epidemia di mpox causata dal virus monkeypox clade I nei Paesi africani interessati”.
Dichiarazione OMS del 14 agosto 2024
L’OMS ha dichiarato il PHEIC il 14 agosto 2024 per l’aumento di casi di MPXV in Africa centrale, richiamando il Regolamento sanitario internazionale del 2005 come base giuridica per la misura.
La nota sottolinea che il ceppo implicato nell’aumento dei casi è il Clade Ib, distinto dal Clade II che aveva guidato l’epidemia del 2022-23.
La dichiarazione di emergenza è stata motivata dall’andamento epidemiologico e dalla necessità di coordinare risposte internazionali e raccomandazioni sanitarie.
Dati ECDC del 16 agosto 2024 e nota Ministero del 19 agosto 2024
Il ECDC ha pubblicato il 16 agosto 2024 una valutazione del rischio per l’UE/SEE relativa all’epidemia di mpox causata dal Clade I nei Paesi africani interessati.
Il Ministero della Salute, con nota del 19 agosto 2024, richiama il documento ECDC e fornisce aggiornamenti sul quadro epidemiologico nazionale e raccomandazioni per il contenimento della diffusione della malattia.
Nella stessa nota il Ministero indica misure rivolte ai viaggiatori diretti in Paesi con focolai confermati da MPXV clade I, fornendo informazioni per proteggere sé stessi e gli altri prima, durante e dopo il viaggio.
Il Ministero segnala inoltre le categorie a rischio per le quali è indicata la vaccinazione con il vaccino MVA-BN e mette a disposizione sul portale istituzionale una pagina dedicata con bollettino mensile e materiali informativi.
Dati italiani al 8 agosto 2024
A partire dal 20 maggio 2022, data della prima segnalazione del primo caso di MPXV in Italia attribuito a Clade II, e fino all’8 agosto 2024 sono stati segnalati complessivamente 1.056 casi confermati di mpox in Italia.
La maggior parte dei casi si è verificata nell’estate del 2022, mentre, alla data dell’8 agosto 2024, non risultano segnalati casi di Clade I in Italia.
Al di fuori del continente africano, il Clade Ib è stato segnalato fino ad oggi in un solo caso in Svezia, secondo le informazioni richiamate dal Ministero e dall’ECDC.
Caratteristiche cliniche, trasmissione e rischio
Il vaiolo delle scimmie, o mpox, è una malattia virale causata da un poxvirus con origine animale; i serbatoi primari includono alcune specie di roditori e primati delle foreste pluviali tropicali dell’Africa centrale e occidentale.
La malattia è generalmente autolimitante nell’uomo e presenta un basso indice di mortalità, che è spesso associato a comorbilità come l’HIV.
La trasmissione avviene tramite stretto contatto con persone o animali infetti attraverso fluidi corporei, goccioline respiratorie e materiali contaminati.
Raccomandazioni ministeriali, vaccinazione e comunicazione
Il Ministero della Salute ha predisposto sul proprio portale una pagina dedicata contenente il bollettino mensile dei dati epidemiologici, una scheda informativa e una sulla strategia vaccinale con la mappa dei centri dove è possibile effettuare il vaccino.
La pagina istituzionale include risposte alle domande frequenti, una sezione dedicata alle fake news, un’area normativa e una alle attività di comunicazione istituzionale.
Il Ministero raccomanda la vaccinazione con MVA-BN per le categorie a rischio e fornisce indicazioni specifiche per i viaggiatori verso Paesi con focolai confermati di MPXV clade I.
Rischio per animali e riferimento WOAH sulle spillback
Il Ministero, ricordando il basso livello di rischio per la popolazione, menziona anche il rischio per animali domestici e selvatici in ottica di possibile spillback, citando le Linee Guida del WOAH.
Le Linee Guida del WOAH vengono richiamate come riferimento per la gestione del rischio di trasmissione dall’uomo agli animali e per le misure di sorveglianza e contenimento in ambito veterinario.
Il testo del Ministero rimanda agli strumenti informativi online per chiunque cerchi dati aggiornati, centri vaccinali e chiarimenti sulle misure raccomandate.