Al via Vini d’Abbazia 2026 a Fossanova, appuntamento 12-14 giugno

In breve

  • Vini d’Abbazia si svolge dal 12 al 14 giugno all’Abbazia di Fossanova e celebra la quinta edizione.
  • Il seminario "Il valore dell'autoctono" si tiene il 12 giugno dalle 15 alle 17.30 all’Infermeria del Borgo di Fossanova.
  • Programma con masterclass, banchi d’assaggio, Villaggio Food & Wine e la mostra ViCro, con numerosi consorzi laziali presenti.

Dal 12 al 14 giugno l‘Abbazia di Fossanova ospita la quinta edizione di Vini d’Abbazia, manifestazione promossa da Regione Lazio, Arsial, Camera di Commercio Frosinone Latina e Azienda Speciale Informare.

La tre giorni comprende incontri, degustazioni, masterclass e approfondimenti rivolti a produttori, istituzioni ed esperti del settore, con apertura delle attività nel pomeriggio del 12 giugno e inaugurazione ufficiale alle ore 18 dello stesso giorno.

Seminario Il valore dell’autoctono, 12 giugno ore 15-17.30

Venerd 12 giugno, dalle 15 alle 17.30, l‘Infermeria del Borgo di Fossanova ospiterà il seminario “Il valore dell’autoctono: tra qualità e territorio”, organizzato in collaborazione con Arsial e dedicato ai produttori vitivinicoli del Lazio.

Il seminario vuole approfondire il ruolo delle varietà autoctone nella crescita delle imprese, nella promozione delle identità territoriali e nello sviluppo dell’enoturismo, mettendo a confronto esperienze e competenze provenienti da diversi ambiti del settore.

Intervengono Enrico Chiavacci, responsabile marketing di Marchesi Antinori, Violante Cinelli Colombini, presidente del Movimento Turismo del Vino, e Roberto Cipresso, enologo; le conclusioni saranno affidate a Giovanni Acampora, presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, a Massimiliano Raffa, presidente Arsial, e a Giancarlo Righini, Assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Bilancio.

Inaugurazione e banchi d’assaggio, 12 giugno ore 18

L’inaugurazione ufficiale si terrà alle ore 18 del 12 giugno alla presenza delle istituzioni regionali e locali; tra gli interventi sono previsti quelli di Giovanni Acampora e Massimiliano Raffa.

Parteciperanno anche il sindaco di Priverno Annamaria Bilancia, il prefetto di Latina Vittoria Ciaramella e l’assessore regionale al Turismo Elena Palazzo, mentre le conclusioni saranno affidate a Giancarlo Righini.

Dal pomeriggio si apriranno i banchi d’assaggio e il Villaggio Food & Wine, con produzioni provenienti da abbazie, monasteri e territori vitivinicoli italiani e internazionali; tra le realtà laziali presenti figurano i Vignaioli nel Lazio, il Consorzio Cori Doc, il Consorzio del Cabernet di Atina Dop, la Strada del Vino di Latina e il Consorzio del Cesanese.

Masterclass, mostra ViCro e programmazione didattica

Il programma prevede masterclass su temi del vino contemporaneo: Riccardo Cotarella guiderà l’incontro sui vini del Monastero di Cremisan in Terra Santa, presentato come esempio di dialogo e cooperazione tra culture e religioni diverse.

Roberto Cipresso curerà il percorso “I Grandi Rossi”; Vincenzo Mercurio condurrà la degustazione dedicata ai vini dei monasteri italiani; Chiara Giovoni guiderà il viaggio tra bianchi e bollicine d’autore.

Completano il programma la mostra “ViCro – Il vino al microscopio“, dedicata al dialogo tra arte e ricerca scientifica, e una serie di iniziative per approfondire il rapporto tra vino, cultura e territorio.

Arsial conferma il proprio ruolo promozionale portando una selezione delle migliori espressioni dell’agroalimentare regionale, con l’obiettivo di sostenere competitività, conoscenza e sviluppo per le imprese agricole del Lazio.

Dichiarazioni ufficiali di Arsial e Regione Lazio

Il Presidente di Arsial, Massimiliano Raffa, ha dichiarato: “un evento unico, dove il vino diventa racconto di territori, comunità e tradizioni che continuano a generare valore e futuro. Una manifestazione che riesce a mettere in dialogo cultura, impresa e identità, offrendo una prospettiva autentica sulle eccellenze che caratterizzano il nostro patrimonio agroalimentare”.

Raffa ha indicato che al centro della partecipazione di Arsial ci sarà il seminario del 12 giugno alle 15 sui vitigni autoctoni e ha affermato: “Questo appuntamento ci ricorda che il futuro del vino passa dalla capacità di riconoscere e valorizzare ci che rende unici i nostri territori”.

L’Assessore regionale Giancarlo Righini ha definito Vini d’Abbazia “una delle esperienze più significative attraverso cui il Lazio racconta la propria identità agricola, culturale e spirituale” e ha ricordato che la Regione continua a investire nelle produzioni vitivinicole e nell’enoturismo per la crescita economica e la promozione dell’immagine del territorio.

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