Analisi 2024/25: raccolta differenziata al 70% in Alto Adige

In breve

  • L'analisi merceologica 2024/25 è stata presentata il 19 giugno a Bolzano e sostituisce la rilevazione 2016/17.
  • La raccolta differenziata in Alto Adige ha raggiunto il 70 per cento e i rifiuti domestici pericolosi sono diminuiti del 35 per cento rispetto al 2016.
  • Sono stati prelevati circa 100 campioni tra ottobre e novembre 2024 a Vadena, suddivisi in circa 30 categorie e analizzati da Affidavit.

Analisi merceologica 2024/25 e Provincia di Bolzano sono al centro del nuovo rapporto sui rifiuti solidi urbani; tale analisi provinciale viene svolta ogni cinque-dieci anni e la precedente risaliva al 2016/17. I risultati della rilevazione 2024/25 sono stati presentati il 19 giugno a Bolzano ai rappresentanti dei Comuni, delle Comunità comprensoriali e delle aziende municipalizzate che gestiscono impianti di trattamento e centri di riciclaggio. L’analisi è stata completata e discussa con i soggetti coinvolti per decidere interventi mirati e dimensionare i servizi di raccolta a livello locale.

Risultati presentati il 19 giugno a Bolzano

All’incontro del 19 giugno l’assessore provinciale Peter Brunner ha sottolineato che l’analisi dei rifiuti è uno strumento prezioso per determinare lo stato della raccolta differenziata e per definire misure future. Brunner ha ricordato che in Alto Adige sono disponibili più di 80 centri di riciclaggio comunali e intercomunali che contribuiscono alla promozione di comportamenti rispettosi dell’ambiente. La presentazione ha coinvolto rappresentanti comunali, delle Comunità comprensoriali e delle aziende municipalizzate responsabili degli impianti di trattamento e dei centri di riciclaggio.

Raccolta differenziata al 70 per cento

Giulio Angelucci, direttore dell’Ufficio Gestione rifiuti di Appa Bolzano, ha dichiarato che l’Alto Adige ha raggiunto una quota di raccolta differenziata del 70 per cento, attribuendo il risultato all’impegno quotidiano dei cittadini. Angelucci ha riportato che la percentuale di rifiuti domestici pericolosi è diminuita del 35 per cento rispetto al 2016. La frazione di rifiuti organici presente nel residuo indifferenziato è scesa dall’11,19 per cento del 2016 all’8,92 per cento nella rilevazione 2024/25, rimanendo comunque soggetta a differenze tra i comprensori.

La quota di alimenti ancora commestibili ma non consumati nel residuo è del 3,2 per cento, valore segnalato come inferiore alla media europea. Angelucci ha segnalato una diminuzione della percentuale di plastica e un leggero aumento degli imballaggi in carta e cartone. Nel complesso, la percentuale di materiali non riciclabili nel residuo risulta in aumento, fenomeno interpretato come effetto della maggiore efficacia della raccolta differenziata nel separare le parti riciclabili.

L’analisi è stata coordinata dall’Ufficio Gestione rifiuti e realizzata in collaborazione con le Comunità comprensoriali, Eco Center SpA e SEAB. Dai rifiuti urbani provenienti dai Comprensori e dalla città di Bolzano, destinati all’impianto di trattamento dei rifiuti di Bolzano Sud, nel periodo ottobre-novembre 2024 sono stati prelevati circa 100 campioni di rifiuti dalla discarica di Vadena. L’azienda incaricata, Affidavit Srl, ha suddiviso i campioni in circa 30 categorie diverse, tra cui carta, cartone, vetro, metalli, plastica e rifiuti organici.

I dati raccolti sono stati inseriti in una banca dati e analizzati da Roberto Delbuono, Lucia Socini e Marco Bellocchio di Affidavit, che hanno partecipato alla elaborazione dei risultati. Le fasi descritte dalla fonte includono il prelievo dei campioni, la loro suddivisione per categorie e la successiva raccolta e analisi statistica dei dati. Le istituzioni e le aziende coinvolte useranno i risultati per individuare ambiti di miglioramento e per pianificare il dimensionamento dei servizi di raccolta a livello locale.

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