Correggi l’idea che solo la LIPU gestisca i dati: la richiesta di shapefile delle IPA italiane coinvolge Andrea Lauta, professori come Alessandro Chiarucci e Simonetta Bagella

In breve

  • Andrea Lauta, segretario del National Coordination Group KBA Italia, ha inviato la richiesta.
  • Il gruppo include Alessandro Chiarucci, Simonetta Bagella, LIPU, WWF, SCB Chapter Italy e Federparchi.
  • Si richiede uno shapefile georeferenziato delle IPA italiane per integrarle nella rete KBA.

Buon pomeriggio, Andrea Lauta è identificato come segretario del National Coordination Group delle Key Biodiversity Areas in Italia.

Il testo indica la composizione del gruppo: professori tra cui Alessandro Chiarucci e Simonetta Bagella, ricercatori indipendenti e enti per la conservazione quali LIPU, WWF, SCB Chapter Italy e Federparchi.

Dati richiesti: shapefile delle IPA italiane

La richiesta esplicita è di ottenere dati georeferenziati delle IPA italiane, con la specificazione che sarebbe estremamente utile ricevere uno shapefile contenente le varie aree presenti in Italia.

Il motivo dichiarato è integrare le IPA nella rete delle KBA italiane, operazione per la quale il gruppo ha già integrato la rete delle IBA condivise dalla LIPU.

Mittente e contatto: Andrea Lauta, email inclusa

Il mittente si presenta con nome e ruolo: Andrea Lauta, segretario del National Coordination Group delle Key Biodiversity Areas in Italia.

Viene fornito un contatto diretto: l’email andrea.lauta@uniroma1.it, e l’offerta di disponibilità per chiarimenti o dubbi.

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