IRIDE, la costellazione Eaglet II completa con 24 satelliti

Satellite compatto Eaglet II in orbita con la Terra sullo sfondo

In breve

  • La costellazione Eaglet II è completata con ventiquattro satelliti progettati e integrati da OHB Italia a Milano.
  • I satelliti forniscono immagini in banda RGB a bassa latenza e ritrasmettono segnali AIS per il tracciamento navale.
  • IRIDE è un’infrastruttura di proprietà dell’Agenzia Spaziale Italiana, finanziata dal PNRR e dal PNC e sviluppata con il supporto ESA.

Il programma nazionale IRIDE registra il completamento della costellazione Eaglet II con immagini terrestri ad alta risoluzione acquisite e trasmesse nelle fasi successive al lancio.

I dati sono stati ricevuti dal Centro di Controllo di OHB Italia a Roma durante la fase di commissioning, che conferma la capacità della piattaforma e dello strumento ottico.

Eaglet II, ventiquattro satelliti completati

La costellazione Eaglet II conta ora ventiquattro satelliti, tutti progettati, sviluppati e integrati presso la sede di OHB Italia a Milano. Gli ultimi otto satelliti sono stati lanciati recentemente, completando la flotta.

Tutti i satelliti hanno concluso con successo la Launch and Early Orbit Phase (LEOP), fase iniziale dopo il lancio che ha portato i veicoli in orbita correttamente. La responsabilità operativa del sistema sarà progressivamente trasferita all’Agenzia Spaziale Italiana al termine della validazione.

Immagini in banda RGB, bassa latenza e AIS

Gli Eaglet II forniscono immagini ad alta risoluzione in banda RGB e sono progettati per operare con bassa latenza, secondo quanto riportato dal programma.

I satelliti integrano inoltre capacità di raccolta e ritrasmissione dei segnali AIS per il tracciamento navale, abilitando applicazioni di sorveglianza e sicurezza marittima. Le immagini ricevute sono state citate come utili per il monitoraggio di porti, aeroporti e traffico navale.

Ruoli istituzionali e quadro di finanziamento PNRR e PNC

IRIDE è l’infrastruttura nazionale per l’Osservazione della Terra di proprietà dell’Agenzia Spaziale Italiana, realizzata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e integrata dal Piano Nazionale Complementare (PNC).

Il programma è sviluppato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) con il supporto di ASI e integra costellazioni satellitari, infrastrutture di terra e servizi digitali per trasformare i dati di Osservazione della Terra in servizi geospaziali operativi.

Missioni di lancio e operatività

I satelliti Eaglet II sono stati lanciati a bordo delle missioni Transporter di SpaceX dal sito di Vandenberg, California. Le operazioni iniziali in orbita, tra cui il commissioning e le prime acquisizioni, sono state dichiarate riuscite.

OHB Italia opera la costellazione dal proprio Centro di Controllo a Roma e fornisce la piattaforma per l’esecuzione delle operazioni in tutte le fasi della missione.

Applicazioni per Protezione Civile e infrastrutture

Il materiale fonte indica che l’obiettivo dei servizi è il monitoraggio ambientale, la gestione delle emergenze a supporto della Protezione Civile e il controllo delle infrastrutture critiche e del territorio.

IRIDE è pensata per fornire dati geospaziali strategici a istituzioni, pubblica amministrazione, ricerca e sviluppo economico del Paese, con servizi operativi derivati dalle immagini e dalle capacità AIS.

Eventi e contributi scientifici recenti

Il 15 settembre lo strumento SIMBIO-SYS ha completato le prime acquisizioni nella sua configurazione finale, con un contributo italiano attraverso l’Agenzia Spaziale Italiana e l’Istituto Nazionale di Astrofisica.

Il 16 settembre 2026 si è svolto presso la sede ASI di Roma il workshop ASI – CEOS WGD “Earth Observation for Disaster Risk Management”, dove sono state presentate sessioni pertinenti all’osservazione della Terra e alla gestione dei rischi.

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