In breve
- ESSRI 2026 si è svolto a Salerno dal 30 settembre al 2 ottobre 2026, ospitato dall'Università degli Studi di Salerno e dall'INFN.
- Il progetto IRIS, finanziato dal PNRR e realizzato con ASG Superconductors, sviluppa un cavo superconduttore italiano capace di trasportare 1000 MegaWatt.
- La conferenza ha riunito comunità scientifica, decisori politici e industria per discutere efficienza energetica, economia circolare e sostenibilità delle infrastrutture di ricerca.
L’ottava edizione di ESSRI 2026 si è svolta dal 30 settembre al 2 ottobre 2026 presso l’Università degli Studi di Salerno, organizzata dal Dipartimento di Fisica “E. R. Caianiello” e dall’INFN.
L’evento ha riunito comunità scientifica, responsabili di infrastrutture, decisori politici e industria con l’obiettivo di discutere strategie energetiche sostenibili per grandi infrastrutture di ricerca. I temi principali includevano l’efficienza energetica, l’economia circolare, la gestione sostenibile delle risorse e il ciclo di vita dei materiali. Al centro del dibattito è stata posta anche l’impiego di tecnologie innovative, tra cui la superconduttività, per ridurre l’impatto ambientale delle attività di ricerca.
ESSRI 2026 a Salerno, 30 settembre-2 ottobre 2026
La conferenza si è proposta come occasione di confronto in un contesto di crescente domanda energetica e cambiamento climatico. Inoltre, l’edizione ha puntato sul coinvolgimento di giovani ricercatrici e ricercatori, dottorande e dottorandi, con sessioni di networking e confronto per favorire la formazione di una nuova generazione sensibile alle sfide energetiche. La partecipazione di rappresentanti internazionali ha evidenziato l’interesse globale per le strategie discusse a Salerno.
La giornata conclusiva ha visto la partecipazione del Direttore Generale del CERN, Mark Thomson, e del Presidente dell’INFN Antonio Zoccoli. Dopo i lavori in sala, i partecipanti hanno visitato il Campus di Fisciano accompagnati dal Rettore Virgilio D’Antonio e dal gruppo di ricerca dell’Università di Salerno. La presenza di ospiti di rilievo internazionale ha sottolineato il valore della sede italiana per questa edizione della serie ESSRI.
La serie ESSRI è nata nel 2011 presso la European Spallation Source in Svezia. Successivamente è stata ospitata da istituzioni come CERN, DESY, ELI-NP, PSI e ESRF, affermandosi come forum principale sul rapporto tra ricerca scientifica e sostenibilità energetica. L’edizione di Salerno è stata la prima ospitata in Italia, confermando il ruolo crescente dell’Università di Salerno nel panorama della ricerca.
IRIS: cavo superconduttore 1000 MegaWatt e progetto PNRR
Durante la visita al Campus di Fisciano è stata illustrata l’infrastruttura IRIS, Innovative Research Infrastructure on Applied Superconductivity, progetto strategico di iniziativa nazionale guidato dall’INFN e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PNRR. Il progetto è attualmente in fase di completamento e realizzato in collaborazione con ASG Superconductors. IRIS è dedicata allo sviluppo e al test di magneti e linee superconduttive di grande potenza e a soluzioni per l’efficienza energetica e la sostenibilità.
Lucio Rossi, chair della conferenza per l’INFN, ha dichiarato: “L’impegno dell’INFN per la sostenibilità è strutturale nei progetti che ha coordinato nell’ambito del PNRR, un impegno che nel progetto IRIS diventa elemento centrale, con lo sviluppo di un cavo superconduttore ‘green’ tutto italiano capace di traportare 1000 MegaWatt a quasi zero dissipazione.”.
Salvatore De Pasquale, chair della conferenza per l’Università degli Studi di Salerno, ha spiegato che IRIS è “tra le realizzazioni scientifiche e tecnologiche più significative dell’Università degli Studi di Salerno” e che la struttura è progettata non solo per lo sviluppo e la validazione di tecnologie superconduttive di frontiera, ma anche come piattaforma per future applicazioni nella trasmissione di energia e nella sostenibilità delle grandi infrastrutture scientifiche.
La visita a IRIS ha offerto alla comunità internazionale l’opportunità di vedere tecnologie e soluzioni innovative al centro del dibattito di ESSRI 2026, mettendo in relazione la discussione scientifica internazionale con una infrastruttura realizzata sul territorio. Il progetto IRIS e la sua rilevanza sono stati indicati come motivi della significativa attenzione internazionale presente a Salerno.
Nel contesto delle notizie scientifiche correlate riportate nell’ambito dell’evento, sono state menzionate le congratulazioni dell’INFN a Francis Halzen per il Premio Nobel per la Fisica 2026, l’avanzamento dell’infrastruttura sottomarina del KM3NeT, ricerche di fisica teorica sui meccanismi molecolari del DNA extra-cromosomale nei tumori e l’apertura di un nuovo capitolo nello studio dell’origine degli elementi pesanti ai Laboratori Nazionali di Legnaro.