No, non bastano solo le azioni della Regione Piemonte: la Relazione sullo Stato dell’Ambiente del Piemonte 2026 ricorda i dati riferiti al 2025 e l’impegno costante

In breve

  • Le concentrazioni medie di PM10 e PM2.5 nel 2025 sono le più basse della serie storica.
  • Il 2025 è stato il quinto anno più caldo dal 1958, con temperatura media di circa 10.8 °C.
  • Sono censiti 2175 siti, 895 con procedimento attivo, e due SIN legati all’amianto.

La Relazione sullo Stato dell’Ambiente del Piemonte 2026 di Arpa Piemonte presenta i dati riferiti al 2025 e le azioni della Regione Piemonte per migliorare la qualità ambientale. Il direttore generale di Arpa Piemonte, Secondo Barbero, dichiara che i dati testimoniano un impegno costante e significativo verso il miglioramento della qualità dell’ambiente in Piemonte, ma ricordano che il percorso resta impegnativo per le criticità urbane e i cambiamenti climatici. La Relazione sottolinea il ruolo della conoscenza: monitoraggio, analisi dei dati e diffusione per orientare le scelte e valutare l’efficacia delle azioni. Come ogni anno il documento fotografa condizioni ambientali, politiche e azioni intraprese nel corso dell’anno precedente.

Qualità dell’aria: dati 2025 e superamenti

Per il 2025 la Relazione registra che le concentrazioni medie di PM10 e PM2.5 sono state le più basse dell’intera serie storica di misura. Nonostante il miglioramento medio, permangono criticità per i superamenti del valore limite giornaliero del PM10 in diverse stazioni urbane, prevalentemente di traffico, nella Città Metropolitana di Torino e in altre stazioni urbane di traffico. Il biossido d’azoto, NO2, ha rispettato per la prima volta dall’avvio dei monitoraggi il valore limite annuale in tutta la regione. Per l’ozono la Relazione riporta che permane il diffuso non rispetto del valore obiettivo per la protezione della salute umana, nonostante una marcata riduzione delle concentrazioni misurate in tutte le stazioni di monitoraggio.

Clima 2025: temperatura media 10.8 C

La Relazione indica che il 2025 è stato il quinto anno più caldo nel periodo 1958-2025, dopo il 2022, il 2023, il 2015 e il 2024. La temperatura media annuale in Piemonte è stata pari a circa 10.8 C, superiore di quasi 1 C rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020, la cui media climatica è circa 9.9 C. La precipitazione cumulata è stata di 1113.8 mm, con un lieve surplus pluviometrico di 84.3 mm, pari all’8% rispetto alla media climatica 1991-2020; il 2025 si colloca al 26 posto tra gli anni più piovosi valutati dal 1958. Per il terzo anno solare consecutivo non si è verificata neppure una nevicata di rilievo a Torino città e in diversi settori della pianura piemontese.

Idrologia e acque: aprile con deflussi eccezionali

La Relazione descrive una primavera 2025 eccezionalmente ricca di deflussi, concentrata soprattutto nel mese di aprile, seguita da una fase di magra autunnale nei mesi di ottobre e novembre. Questo andamento si è rispecchiato negli afflussi e nelle portate dei corsi d’acqua regionali. Sulla balneazione la stagione 2025 è stata regolare: non si sono evidenziati valori anomali del parametro Enterococchi intestinali, consolidando il miglioramento dei percentili e delle classi di qualità delle acque di balneazione.

Siti contaminati: 2175 siti al 31 dicembre 2025

Al 31 dicembre 2025 i siti censiti nel territorio regionale sono 2175, di cui 895 con procedimento attivo e 1280 conclusi. Circa il 44% dei siti presenti in banca dati è localizzato nella Città Metropolitana di Torino, dato correlato all’estensione e alla concentrazione delle attività insediate nell’area. Seguono per numero di siti le province di Alessandria e Novara. Tra i siti di interesse nazionale, la Relazione segnala due aree legate all’amianto: il SIN di Balangero, per la presenza della più grande miniera di amianto in Europa, e Casale Monferrato, sede dello stabilimento Eternit dove l’amianto veniva lavorato.

Per approfondimenti la Relazione rimanda alla notizia sul sito di Arpa Piemonte e al Portale della Relazione sullo Stato dell’Ambiente in Piemonte, dove sono disponibili i dati e i documenti di dettaglio.

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