In breve
- ISTAT registra il 6,7% di laureati STEM in Italia, contro il 12-13% europeo.
- Nel 1961 al Politecnico di Milano le studentesse erano 5 su 650; oggi l'accesso STEM è 62% uomini e 38% donne.
- L'Istituto Mario Negri ha organizzato oltre 2.000 visite nel 2024 e offre PCTO e un summer student di 6 settimane.
Secondo ISTAT la media di laureati nelle discipline STEM in Italia è del 6,7%, valore che il testo confronta con il 12-13% europeo menzionato nell’articolo. Ariela Benigni, Segretario Scientifico dell’Istituto Mario Negri e Coordinatore delle Ricerche delle sedi di Bergamo e Ranica, definisce le STEM «l’asse portante dell’innovazione». L’articolo riporta anche l’analisi di McKinsey secondo la quale solo un laureato su tre è donna.
STEM è l’acronimo inglese di Science, Technology, Engineering e Mathematics. L’articolo indica che Rita Colwell, microbiologa statunitense, ha usato il termine per la prima volta nel 2001 durante una conferenza della National Science Foundation. La National Science Foundation è definita come agenzia governativa degli Stati Uniti dedicata alla ricerca di base e alla formazione in tutti i campi non medici della scienza e dell’ingegneria.
ISTAT: 6,7% di laureati STEM in Italia
Il dato ISTAT citato nell’articolo fissa la quota media di laureati in materie STEM in Italia al 6,7%. L’articolo mette a confronto questo valore con la fascia europea indicata tra il 12% e il 13%. Si segnala la necessità di colmare il gap per rispondere alla domanda di tecnici e specialisti, come sottolinea Ariela Benigni.
Amalia Ercoli Finzi e il gender gap: 1961 e dati attuali
L’articolo ricorda che Amalia Ercoli Finzi fu la prima donna a laurearsi in ingegneria aeronautica in Italia e che nel 1961, al Politecnico di Milano, le studentesse erano 5 su 650. Oggi, secondo il testo, l’accesso ai corsi di laurea STEM registra il 62% di uomini e il 38% di donne. L’articolo aggiunge che poche donne raggiungono i vertici degli istituti di ricerca e che molte scelgono la carriera dell’insegnamento invece di proseguire in ambito accademico.
La fonte indica alcune cause del divario di genere senza elencare tutte le singole voci; suggerisce però che stereotipi e barriere culturali influenzano le scelte formative. Per incentivare le ragazze, l’articolo sostiene che è necessario agire su più fronti per abbattere ostacoli e pregiudizi, citando interventi educativi e divulgativi come strumenti utili.
L’Istituto Mario Negri è coinvolto in attività di educazione e divulgazione nelle scuole. L’articolo riferisce che nel 2024 sono state oltre 2.000 le visite organizzate presso l’Istituto, rivolte a famiglie e studenti. Tra le iniziative citate ci sono visite guidate, PCTO e il programma summer student, che accoglie studenti dell’ultimo anno delle superiori per 6 settimane in cui affiancano quotidianamente i ricercatori in laboratorio.
La Settimana Nazionale delle Discipline STEM si svolge, secondo il testo, dal 4 all’11 febbraio 2025 ed è stata istituita dal Ministero dell’Università e della Ricerca, MUR. L’articolo specifica che la settimana si conclude l’11 febbraio con la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, promossa dall’ONU nel 2015. L’articolo rimanda al sito ufficiale del MUR per l’elenco completo delle iniziative previste durante la Settimana.
