In breve
- L’Orto Botanico di Brera conta oltre 1.300 specie su circa 5.000 mq e due Ginkgo biloba riconosciuti alberi monumentali.
- Il convegno "I 250 anni dell'Orto Botanico di Brera" si è svolto il 20 marzo alla Biblioteca Nazionale Braidense con interventi di Marina Brambilla e Paul Kenrick.
- La gestione è affidata all’Università degli Studi di Milano dal 1935 e l’Orto è riconosciuto come Museo dal 2005.
L’Orto Botanico di Brera, gestito dall’Università degli Studi di Milano, ha celebrato i suoi 250 anni di attività con un convegno tenutosi alla Biblioteca Nazionale Braidense il 20 marzo. Nel 2025 l’Orto ha registrato oltre 338.000 visitatori, la collezione comprende oltre 1.300 specie su una superficie di circa 5.000 mq, e ospita due esemplari di Ginkgo biloba riconosciuti come alberi monumentali.
Convegno alla Biblioteca Nazionale Braidense del 20 marzo
Il convegno si è intitolato “I 250 anni dell’Orto Botanico di Brera. La storia attraverso gli alberi di Ginkgo biloba”. Dopo i saluti istituzionali della rettrice Marina Brambilla, del direttore generale Angelo Crespi e dell’assessora Elena Grandi, ha preso la parola Paul Kenrick, principal researcher del Science group del Natural History Museum. Il professor Martin Kater è intervenuto illustrando la storia dell’Orto attraverso i due Ginkgo biloba più longevi presenti nel giardino. Tra i partecipanti è stata citata anche la professoressa Paola Bonfante, professoressa emerita dell’Università di Torino e accademica dei Lincei.
Collezione: oltre 1.300 specie su 5.000 mq
L’Orto Botanico vanta oltre 1.300 specie distribuite su circa 5.000 mq, con una collezione particolarmente ricca di piante medicinali e specie utili alla comunità scientifica e ai cittadini. I due esemplari di Ginkgo biloba arrivarono a Brera nel periodo in cui l’Orto fu trasformato in istituzione botanica, tra il 1774 e il 1775, durante il governo di Maria Teresa d’Austria. Le radici storiche del sito risalgono al periodo del XII-XIII secolo, quando era luogo di meditazione e coltivazione degli Umiliati e, successivamente, dei Gesuiti di Brera.
Gestione: Università dal 1935 e riconoscimento museo dal 2005
La gestione dell’Orto Botanico di Brera è affidata all’Università degli Studi di Milano dal 1935. Dal 2005 l’Orto è riconosciuto ufficialmente come Museo. Martin Kater ha dichiarato che i due Ginkgo rappresentano una testimonianza vivente dei due secoli e mezzo di attività dell’istituto, e ha ricordato che il convegno conclude un percorso di oltre un anno dedicato alla valorizzazione dell’Orto.
Attività pubbliche e iniziative recenti
Nel corso dell’anno passato l’Orto ha svolto numerose attività di divulgazione che intrecciano storia, arte e scienza, definite nella relazione della Rettrice come parte della vocazione educativa e scientifica dell’Università. Tra le iniziative citate vi sono la partecipazione degli Orti Botanici della Statale al Fascination of Plants Day e la riapertura al pubblico dell’Arboreto dell’Orto Botanico di Brera. Martin Kater è indicato come guida della Rete degli Orti della Lombardia, con un ruolo nella conservazione e valorizzazione degli orti botanici regionali.