La più attesa edizione del Congresso Nazionale AIOCC 2026 non parla solo di tecnologie; a Humanitas di Rozzano emerge il ruolo dell’oncologia integrata nella pratica clinica

Sala conferenze vuota con podio e schermi, atmosfera professionale

In breve

  • Il Congresso Nazionale AIOCC 2026 si svolge dal 15 al 17 aprile presso l'IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
  • Le neoplasie testa-collo costituiscono circa il 3% dei tumori in Italia, con tumori orofaringei associati all'HPV in circa il 60-70% dei casi.
  • Prevenzione con vaccinazione HPV e un approccio multidisciplinare sono indicati come strategie chiave per migliorare sopravvivenza e qualità di vita.

Il Congresso Nazionale AIOCC 2026, alla dodicesima edizione, si svolge dal 15 al 17 aprile 2026 presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.

L’evento è intitolato Verso nuove frontiere: innovazione e collaborazione nell’oncologia dei tumori testa-collo e punta a consolidare un modello di oncologia integrata tra ricerca e pratica clinica. Il congresso mette in evidenza come l’innovazione tecnologica e quella molecolare influenzino la pratica terapeutica e favorisca il confronto internazionale con specialisti e società scientifiche.

Programma del Congresso, 15-17 aprile 2026

I tre giorni si aprono con una lectio magistralis del professor Alberto Mantovani, presidente di Fondazione Humanitas per la Ricerca, dedicata alla ricerca sull’immunoterapia e al rapporto tra tumori, infiammazione e immunità innata. Una seconda lectio magistralis è affidata al professor Robert Ferris della University of North Carolina, sull’interazione tra tumore e risposta immunologica. È previsto un panel moderato dalla professoressa Marta Scorsetti sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per migliorare la valutazione terapeutica e ridurre gli effetti collaterali. Interverranno nel panel il dottor Alberto Paderno dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas, il professor Christian Simon dell’Università di Losanna e il professor Hisham Mehanna dell’Università di Birmingham.

Due simposi plenari sono organizzati dalla EHNS e dalla IFHNOS e affronteranno prospettive e sfide future in oncologia. Nel programma saranno esposti casi clinici multidisciplinari e sono previste modalità di supporto interattive per il confronto diretto tra specialisti.

Presidenti: Spriano, Bossi e Scorsetti

La presidenza scientifica del congresso è composta dal professor Giuseppe Spriano, Responsabile dell’Unità di Otorinolaringoiatria di Humanitas; dal professor Paolo Bossi, Responsabile dell’Unità di Oncologia Medica – Tumori testa-collo, cute e tumori gastroenterici; e dalla professoressa Marta Scorsetti, responsabile di Radioterapia e Radiochirurgia. I tre specialisti di Humanitas intendono rafforzare l’approccio internazionale e condiviso per un modello di oncologia integrata. La collaborazione tra unità chirurgiche, oncologiche e radioterapiche è presentata come elemento chiave per collegare i risultati di laboratorio alla pratica clinica.

Epidemiologia in Italia: 3% della totalità dei tumori e HPV 60-70%

Le neoplasie del distretto testa-collo rappresentano circa il 3% della totalità dei tumori in Italia, con prevalenza nella popolazione maschile secondo i dati AIRTUM. Le percentuali dei tumori orofaringei sono aumentate in Europa in associazione all’incremento delle infezioni da HPV, responsabile di circa il 60-70% di questi tumori. Al contrario, le neoplasie della laringe sono diminuite, correlando questa riduzione alla diminuzione del consumo di tabacco.

La diagnosi precoce nei tumori testa-collo aumenta il tasso di sopravvivenza fino all’80-90%, mentre la diagnosi in fase avanzata riduce sensibilmente le aspettative di guarigione. Per questo la prevenzione e lo screening sono indicati come elementi fondamentali nelle strategie di controllo della malattia.

Prevenzione e trattamento: vaccinazione HPV e approccio multidisciplinare

Per ridurre l’incidenza dei tumori orofaringei, il documento del congresso sottolinea l’importanza di sottoporre a vaccinazione contro l’HPV le generazioni giovani oggi candidabili, in modo da raggiungere una copertura con ciclo completo e ottenere una prospettata riduzione di incidenza in futuro. La vaccinazione è indicata come misura preventiva primaria contro l’infezione che oggi è causa della maggior parte dei tumori orofaringei.

Il trattamento dei tumori testa-collo richiede un approccio multidisciplinare: oncologo, chirurghi, radioterapisti, radiologi, anatomopatologi, specialisti in nutrizione e logopedia devono collaborare nella presa in carico del paziente. L’obiettivo terapeutico è la guarigione dal tumore e il raggiungimento della migliore qualità di vita possibile per i pazienti, con attenzione agli esiti funzionali e alla riabilitazione.

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