La più attesa relazione sullo Stato dell’Ambiente del Piemonte 2025 non parla solo di clima, ma sposta l’attenzione su dati territoriali illustrati da Matteo Marnati

In breve

  • La Relazione 2025 è stata presentata il 3 giugno 2025 da Regione Piemonte e Arpa Piemonte.
  • Nel 2024 PM10 e PM2.5 hanno registrato i valori medi più bassi della serie storica; NO2 è stato oltre il limite solo a Torino Rebaudengo.
  • Nel 2024 la temperatura media è stata circa 11 °C e le precipitazioni 1495,7 mm; al 31/12/2024 sono censiti 2109 siti e al 31/05/2025 69.549 coperture con amianto verificate.

La Relazione sullo Stato dell’Ambiente del Piemonte 2025 è stata presentata il 3 giugno 2025 in conferenza stampa presso il grattacielo della Regione Piemonte.

Hanno preso la parola l’Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte Matteo Marnati, l’Assessore alla Montagna Marco Gallo, il Direttore Generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero e il Direttore del settore ambiente della Regione Piemonte Angelo Robotto.

Conferenza stampa, 3 giugno 2025

La presentazione si è svolta questa mattina presso il grattacielo della Regione Piemonte, con la partecipazione di assessori e dirigenti regionali.

Il Direttore Generale di Arpa Piemonte, Secondo Barbero, ha dichiarato che la raccolta, l’analisi e la divulgazione dei dati su suolo, aria, acqua ed ecosistemi consentono risposte tempestive e accurate alle sfide ambientali.

Barbero ha definito il rapporto uno strumento fondamentale non solo per le istituzioni ma anche per i cittadini, e ha detto che Arpa fornisce consulenza tecnica alle amministrazioni regionali e locali per costruire strategie e piani di intervento.

Qualità dell’aria: PM10, PM2.5, NO2 e ozono

Nel 2024 il Piemonte ha registrato un trend di miglioramento della qualità dell’aria, con le concentrazioni medie di PM10 e PM2.5 le più basse dell’intera serie storica di misura.

Nei primi cinque mesi del 2025 i valori delle polveri sottili PM10, rispetto ai parametri di legge, sono risultati i migliori degli ultimi anni.

Per il biossido d’azoto, il valore limite per la media annua non è stato rispettato solo in una stazione, la stazione di traffico urbana di Torino – Rebaudengo.

Per l’ozono si è registrata una marcata riduzione delle concentrazioni misurate in tutte le stazioni di monitoraggio, ma permane il mancato rispetto del valore obiettivo per la protezione della salute umana su tutto il territorio.

Clima e precipitazioni 2024: 11 C e 1495,7 mm

L’anno 2024 è stato il quarto anno più caldo in Piemonte nella serie storica 1958-2024, dopo 2022, 2023 e 2015.

La temperatura media annuale in Piemonte è risultata pari a circa 11 C, superiore di 1,1 C rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020 che ha una media di circa 9,9 C.

La precipitazione cumulata nel 2024 è stata di 1495,7 mm, con un surplus pluviometrico di 466,2 mm pari al 45% rispetto alla media del trentennio 1991-2020, e si posiziona al secondo posto dopo il 1977 tra gli anni più piovosi dal 1958.

Siti contaminati e amianto: 2109 siti e 69.549 coperture

Al 31 dicembre 2024 i siti censiti sul territorio regionale sono 2109, di cui 857 con procedimento attivo e 1252 conclusi.

Oltre il 44% dei siti presenti nella banca dati è localizzato nel territorio della Città Metropolitana di Torino; seguono le province di Alessandria e Novara.

L’amianto è indicato come problematica ambientale e sanitaria rilevante; dal 2004 Regione Piemonte e Arpa sono impegnate nella mappatura della presenza di amianto naturale e antropico pubblicata sul Portale amianto.

Per quanto riguarda l’amianto antropico, al 31 maggio 2025 risultano verificate 69.549 coperture in tutta la regione.

Tutti i dati e le politiche ambientali sono disponibili sul portale dello STATO DELL’AMBIENTE IN PIEMONTE all’indirizzo https://relazione. ambiente. piemonte. it/2025/.

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