La più attesa risposta alla necessità di PrEP nella popolazione migrante non arriva solo dai protocolli: il centro clinico di Spallanzani e INMP promette percorsi dedicati

In breve

  • L’11 dicembre 2025 Spallanzani e INMP hanno avviato il primo centro clinico italiano fuori dalle Malattie Infettive per la PrEP nella popolazione migrante.
  • Il centro, operativo presso la sede INMP, offre due giornate settimanali dal 5 gennaio per counselling, testing, prescrizione e monitoraggio clinico.
  • Due infettivologi INMP gestiscono selezione e monitoraggio; Spallanzani supervisiona le procedure secondo il protocollo e le regole AIFA.

L’11 dicembre 2025 l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS e l’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà (INMP) hanno annunciato la nascita di un centro clinico specifico per la somministrazione della Profilassi Pre-Esposizione, PrEP, nella popolazione migrante.

La notizia è stata resa pubblica con un comunicato stampa e collegata alla celebrazione della Giornata mondiale contro l’AIDS del 1 dicembre, data scelta per il valore simbolico e per l’annuncio che Roma è diventata una Fast Track City.

Centro PrEP presso INMP dal 5 gennaio

Il comunicato indica che il centro è operativo presso la sede dell’INMP e che la attività di reclutamento dei pazienti era già attiva a dicembre. Il servizio garantirà, dal 5 gennaio, due giornate settimanali dedicate a counselling, accoglienza, testing, prescrizione e monitoraggio clinico, secondo i protocolli predisposti dall’INMI “Lazzaro Spallanzani”.

Il centro prevede la presenza di due infettivologi dell’INMP che gestiscono la selezione, l’offerta, l’inizio e il monitoraggio della PrEP. Le procedure sono organizzate e gestite sotto la supervisione dello Spallanzani e in conformità al protocollo dell’Istituto e alle regole AIFA.

La UOS Counseling Test e Profilassi HIV e IST dello Spallanzani interviene per il supporto clinico ai casi più complessi e per la gestione dei fallimenti alla PrEP, che verranno indirizzati all’Ambulatorio nave dell’INMI. L’INMP contribuirà inoltre alla raccolta e alla condivisione dei dati clinici ai fini scientifici, partecipando alle attività di ricerca promosse dall’INMI.

Dichiarazioni dei dirigenti coinvolti

La Direttrice generale dello Spallanzani, Dr. ssa Cristina Matranga, ha dichiarato: Abbiamo sottoscritto un importante impegno formale. Siamo chiamati ad agire per eradicare l’HIV grazie a una virtuosa e fattiva alleanza tra istituzioni, centri clinici, associazioni, scuole, aziende sanitarie e dipartimenti di prevenzione, tutti uniti in un’unica battaglia. E la nuova rete – sancita dalle Fast Track Cities – è già immediatamente operativa.

Il Direttore sanitario dello Spallanzani, dott. Andrea Antinori, ha spiegato che lo Spallanzani ha sperimentato un approccio di grande apertura al territorio portando test, counselling e PrEP negli ambulatori community-based dei checkpoint delle associazioni del terzo settore e che la partnership con l’INMP è fondamentale per aumentare l’accesso della popolazione migrante alla PrEP.

Il Direttore Generale dell’INMP, Cristiano Camponi, ha affermato che l’attivazione del servizio rappresenta un passaggio significativo nel rafforzamento della nostra missione istituzionale: tutelare la salute delle persone più vulnerabili e ridurre le disuguaglianze di accesso alle cure.

Il Direttore Sanitario INMP, Christian Napoli, ha aggiunto che La PrEP è uno strumento efficace non solo per prevenire l’infezione da HIV, ma anche per contrastare lo stigma e promuovere una cultura della salute inclusiva.

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