Il più atteso intervento didattico sulle rive del lago di Endine sembrava una lezione in classe, ma si è trasformato in un’indagine pratica sull’inquinamento da plastiche

Studenti che raccolgono plastica sulle rive del lago di Endine durante il campionamento

In breve

  • Il 31 marzo circa 90 studenti di Casazza e Endine Gaiano hanno campionato plastica sulle rive del lago di Endine.
  • Le attività hanno raccolto mesoplastiche tra 5 mm e 2,5 cm in aree di circa 1 mq con schede per dati qualitativi.
  • Il progetto prosegue con una presentazione ai genitori e una visita al Dipartimento Ambiente e Salute del Mario Negri a Milano.

Il 31 marzo circa 90 studenti dell’Istituto comprensivo di Casazza, plesso di Casazza e di Endine Gaiano, hanno raggiunto le rive del lago di Endine a Monasterolo del Castello e nella frazione Pura per monitorare l’inquinamento da plastiche guidati dai ricercatori dell’Istituto Mario Negri.

L’attività è realizzata in continuità con il progetto avviato nel 2023 sul lago di Iseo e per il terzo anno consecutivo è stata resa possibile dal sostegno del Club Rotary Sarnico e Val Cavallina e dalla partnership con la Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee, F. I. P. S. A. S Bergamo.

Campionamenti del 31 marzo con circa 90 studenti

Nella giornata del 31 marzo gli studenti della scuola secondaria di I grado del plesso di Casazza e di Endine Gaiano si sono divisi in piccoli gruppi per i rilievi sulle rive del lago di Endine, a Monasterolo del Castello e nella frazione Pura. I ricercatori dell’Istituto Mario Negri, insieme ai volontari del Rotary, ai rappresentanti di F. I. P. S. A. S Bergamo e agli insegnanti, hanno accompagnato gli alunni nelle attività di raccolta e registrazione dei campioni. L’iniziativa rientra nelle attività di Citizen Science promosse dal Mario Negri per sensibilizzare gli studenti sulla salvaguardia dell’ambiente e la prevenzione degli effetti negativi degli inquinanti sulla salute.

Metodologia: raccolta di mesoplastiche 5 mm-2,5 cm

Durante i campionamenti gli studenti hanno ispezionato aree assegnate di circa 1 mq ciascuna e hanno raccolto alcune decine di pezzi di plastica per gruppo, concentrandosi sulle mesoplastiche con dimensioni comprese tra 5 mm e 2,5 cm. Per la raccolta sono stati usati materiali riciclabili e le operazioni sono state eseguite sulla riva vicino alle scuole per ridurre i trasporti a zero. Ad ogni gruppo è stata fornita una scheda di raccolta dati per registrare il numero di pezzi, la dimensione, il colore e altre caratteristiche dei rifiuti raccolti.

Durante la stessa giornata sono stati prelevati anche campioni di acqua del lago per illustrare alle classi le metodiche analitiche impiegate dai ricercatori nelle analisi ambientali. Il progetto coinvolge un team multidisciplinare composto da ricercatori del Mario Negri, dell’Italian Institute For Planetary Health e di F. I. P. S. A. S Bergamo, che ha formato studenti e docenti sulle problematiche ambientali e sulle fasi organizzative dei campionamenti.

Prossime fasi: presentazione dati e visita al Dipartimento Mario Negri a Milano

I dati raccolti verranno presentati ai genitori in un incontro in cui gli alunni, insieme ad insegnanti e ricercatori, spiegheranno quanto appreso sull’inquinamento da plastica e la sostenibilità ambientale. Nelle prossime settimane gli studenti visiteranno il Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Mario Negri a Milano, dove potranno vedere i laboratori e alcune strumentazioni scientifiche impiegate nei progetti ambientali. L’iniziativa è stata parzialmente finanziata dai fondi Futura PNRR DM65, come riportato dalla comunicazione del Mario Negri.

L’Istituto Mario Negri ha una tradizione di studi sull’interazione tra ambiente e salute e si occupa in particolare di identificare l’esposizione della popolazione a sostanze chimiche e di valutare il rischio sanitario legato agli inquinanti ambientali. La comunicazione è a cura di Communication & Media Relations dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS.

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