In breve
- Strizzare, sfregare e rossore possono indicare difetti visivi nei bambini.
- L'ambliopia deve essere trattata entro i 7 anni per sviluppare la vista correttamente.
- La visita pediatrica comprende ortottica e cicloplegia; controllo annuale raccomandato.
Il dottor Alessandro Pistone, oculista presso Humanitas Mater Domini e i centri medici Humanitas Medical Care, indica i sintomi più frequenti di problemi visivi nei bambini, come difficoltà di messa a fuoco e visione sfocata.
I segni fisici riportati includono lo strizzare gli occhi, il continuo sfregamento e il rossore, sintomi che possono mascherare difetti refrattivi come la miopia o l’ipermetropia e che spesso vengono attribuiti a stanchezza.
Sintomi visivi nei bambini, trattamento entro i 7 anni
Alcuni problemi, specificamente l’ambliopia, richiedono trattamento entro i 7 anni perché oltre tale età il cervello non è più in grado di sviluppare una visione chiara nell’occhio interessato. Microstrabismi, difetti di convergenza e l’occhio pigro talvolta non presentano sintomi evidenti, rendendo difficile la diagnosi senza controlli mirati. Per questi motivi il dottor Pistone raccomanda screening visivi appropriati in base all’età e visite specialistiche prima dell’inizio della scuola.
Visita oculistica: Humanitas Medical Care e valutazione ortottica
La visita oculistica pediatrica è simile a quella per adulti ma include una valutazione ortottica per la muscolatura oculare, la percezione dei colori e la visione della profondità. Viene eseguito inoltre l’esame della cicloplegia per individuare difetti visivi latenti e correggerli, esame particolarmente utile nei bambini che lamentano mal di testa o fatica durante l’apprendimento. Il dottor Pistone segnala che questi sforzi oculari per la messa a fuoco possono manifestarsi come difficoltà scolastiche o affaticamento.
Il trattamento più comune indicato è l’uso di occhiali, ma nei casi più gravi può essere necessario il bendaggio o esercizi per migliorare la convergenza muscolare degli occhi. Nei casi di strabismo non rispondente ad esercizi o terapie conservative, il ricorso a interventi chirurgici può essere considerato. Il consiglio clinico è di controllare la vista dei bambini almeno una volta all’anno, salvo diverso intervallo suggerito dall’oculista in base alle esigenze specifiche del bambino.
Per accertamenti e prenotazioni il testo originale conclude con un invito a prenotare una visita presso le strutture indicate.