Prima dell’inaugurazione alle 16:30 pochi immaginavano un videomapping alle 20:30 sulle Logge di Banchi; BRIGHT-Night ha unito talk, esperimenti e installazioni urbane

In breve

  • BRIGHT-Night si è svolta venerdì 25 settembre 2026 a Pisa con piazze e dipartimenti aperti.
  • Sono state proposte oltre 200 attività totali e più di 70 iniziative dedicate alle scuole.
  • Circa 2.000 studenti da 60 istituti delle province di Pisa e Livorno hanno partecipato.

Venerd 25 settembre 2026 BRIGHT-Night ha trasformato dipartimenti e piazze di Pisa in spazi di ricerca aperti al pubblico.

La manifestazione ha offerto laboratori, esperimenti e talk rivolti a studenti e cittadinanza, con attività distribuite tra sedi universitarie e centri di ricerca.

Logge di Banchi, inaugurazione alle 16:30

Il taglio del nastro che ha inaugurato ufficialmente BRIGHT-Night è avvenuto alle 16.30 alle Logge di Banchi, e ha dato avvio alle attività cittadine.

Le attività sono state organizzate nelle quattro Piazze della Ricerca: la piazza “Innovation” alle Logge di Banchi, la piazza “Planet” in Piazza Santa Caterina, la piazza “Health” in Largo Ciro Menotti e la piazza “Community” in Piazza dei Cavalieri.

Per le scuole sono state proposte oltre 70 attività svolte nelle sedi universitarie e nei centri di ricerca, con la partecipazione di circa 2.000 studenti e studentesse provenienti da 60 istituti delle province di Pisa e Livorno.

Gli studenti hanno potuto assistere a lezioni, visitare laboratori, fare esperimenti e partecipare a giochi insieme alle ricercatrici e ai ricercatori.

Videomapping “Taking care Pisa” alle 20:30

Alle 20.30 la facciata delle Logge di Banchi è stata animata dal videomapping architetturale intitolato “Taking care Pisa. Pisa, City of Science“.

Il videomapping è firmato da Davide Giannoni e Francesca Pasquinucci di Imaginarium ed è stato ideato a partire dalle fotografie di Irene Taddei protagoniste dell’installazione urbana “Bright Urban Science – Pisa città della scienza”.

Nelle proiezioni i volti delle ricercatrici e dei ricercatori delle università e degli enti di ricerca pisani si sono fusi con elementi scientifici e forme organiche per raccontare la ricerca come gesto di cura verso le persone, l’ambiente, le comunità e il futuro.

L’edizione 2026 ha avuto al centro il tema del “prendersi cura“, inteso come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l’ambiente, con attenzione particolare alle opportunità e alle sfide poste dall’intelligenza artificiale.

La serata si è chiusa con il dj set di Sharko in collaborazione con Radio Eco, che ha fatto ballare una piazza piena per più di tre ore.

La notizia è apparsa in un comunicato dell’Università di Pisa, dove BRIGHT-Night è riportata come occasione di incontro tra ricercatrici, ricercatori e città.

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