Questa indagine su illuminazione notturna e perdita del buio naturale che 1.300 persone hanno già compilato mostra cosa rischia di sparire dal cielo, ma chi deciderà?

In breve

  • Oltre 1.300 persone hanno già risposto al sondaggio promosso da Arpav e Ca' Foscari.
  • Il questionario richiede circa 2 minuti e riguarda illuminazione notturna e perdita del buio naturale.
  • La partecipazione va completata entro il 15 settembre per sostenere lo studio e una tesi di laurea.

Le 1.300 persone hanno già risposto all’indagine promossa da Arpav e da Università Ca’ Foscari di Venezia.

L’indagine riguarda l’illuminazione notturna e la perdita del buio naturale, fenomeno che rende meno visibili le stelle. Il questionario richiede circa 2 minuti per la compilazione. Le risposte raccolte sosterranno uno studio e contribuiranno a una tesi di laurea sul tema. È richiesta la partecipazione entro il termine indicato.

Scadenza 15 settembre

Il termine per partecipare è il 15 settembre. Il sondaggio va completato entro quella data per essere incluso nello studio. Il testo della comunicazione chiede esplicitamente di rispondere entro il termine. Non sono indicati ulteriori dettagli operativi nella fonte. La partecipazione è presentata come un contributo alla ricerca accademica.

Organizzatori Arpav e Università Ca’ Foscari di Venezia

L’iniziativa è lanciata da Arpav insieme all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Le risposte raccolte saranno utilizzate per uno studio accademico. La fonte riporta che lo studio è collegato a una tesi di laurea. Non vengono forniti altri dati su metodologia, questionario o risultato nella comunicazione disponibile.

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