In breve
- SIMBA2, una miniproteina progettata per bloccare JNK3, riduce fino al 50% il danno cerebrale in modello murino.
- La protezione di SIMBA2 è efficace anche se somministrata fino a tre ore dopo l'ictus e resta misurabile a sette giorni.
- PepTiDa, fondata nel 2024, ha ricevuto investimento da Mnesys nell'aprile 2026 e lo status SME dall'EMA.
Una miniproteina chiamata SIMBA2 riduce fino al 50% il danno cerebrale in un modello preclinico di ictus ischemico, secondo lo studio pubblicato su Cell Death & Disease.
La molecola è stata progettata per bloccare selettivamente l’enzima JNK3, coinvolto nella cascata di morte neuronale dopo ischemia cerebrale, e il lavoro riunisce competenze di progettazione computazionale, sintesi molecolare e validazione biologica.
Risultati preclinici: riduzione fino al 50% del danno
Nel modello sperimentale murino di ictus ischemico indotto, la somministrazione di SIMBA2 ha prodotto una riduzione del danno cerebrale fino al 50% rispetto ai controlli. L’effetto neuroprotettivo si mantiene quando il trattamento viene somministrato fino a tre ore dopo l’esordio dell’ischemia. La protezione è risultata persistente e misurabile a distanza di sette giorni dall’evento ischemico.
Gli animali trattati con SIMBA2 hanno mostrato minore perdita neuronale e una maggiore preservazione delle sinapsi. Nei test funzionali, gli animali trattati hanno avuto un migliore recupero delle funzioni sensorimotorie rispetto ai non trattati. Lo studio segnala inoltre che la misurazione periferica di JNK3 nel sangue sperimentale diminuisce in correlazione con la neuroprotezione offerta da SIMBA2.
PepTiDa: investimento Mnesys e riconoscimenti EMA 2024-2027
SIMBA2 è il risultato di un percorso di ricerca guidato dalla professoressa Tiziana Borsello, docente al Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università degli Studi di Milano e ricercatrice dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS. La piattaforma e lo sviluppo della miniproteina sono accompagnati dalla spin-off PepTiDa, fondata nel 2024 e guidata dalla CEO Michela Pantaleoni.
Nell’aprile 2026 il partenariato PNRR dedicato alle neuroscienze Mnesys è entrato nel capitale di PepTiDa con un investimento significativo. La società ha ottenuto lo status di piccola e media impresa innovativa (SME) dall’Agenzia Europea dei Medicinali e la selezione per l’HEC Paris Deep Tech Nurture Program 2027.
La professoressa Borsello è citata nelle fonti: “SIMBA2 rappresenta il risultato di un percorso di ricerca costruito in circa 10 anni di lavoro e dell’integrazione di competenze scientifiche dei diversi team di ricerca – sottolinea la professoressa Tiziana Borsello – I risultati ottenuti ci permettono oggi di guardare con interesse alla possibilità di trasformare una scoperta di base in un percorso di sviluppo di nuove strategie terapeutiche per l’ischemia cerebrale, che rappresenta un’esigenza clinica ancora priva di una risposta terapeutica adeguata”.
Lo sviluppo di SIMBA2 ha integrato il design computazionale del Dr. Nunzio Perta, ricercatore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS e dell’Università Politecnica delle Marche, e il contributo del Prof. Domenico Raimondo, dell’Istituto Pasteur Italia – Fondazione Cenci Bolognetti e Università Sapienza di Roma. La sintesi, l’interazione molecolare e la validazione biologica hanno coinvolto il Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università degli Studi di Milano e il Dipartimento di Neuroscienze dell’Istituto Mario Negri IRCCS.
PepTiDa dichiara l’ambizione di sviluppare la piattaforma terapeutica anche per altre patologie del sistema nervoso centrale caratterizzate da morte neuronale. La società punta a condurre SIMBA2 verso le successive fasi di sviluppo e un possibile percorso clinico.
Per informazioni di contatto presenti nella fonte: Tiziana Borsello, Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari, email TIZIANA. BORSELLO@UNIMI. IT, telefono 0250318341.