In breve
- Regione Lazio e ARSIAL partecipano a THAIFEX dal 26 al 30 maggio 2026 con una collettiva di imprese laziali.
- THAIFEX 2026 riunisce oltre 3.300 espositori, più di 88.000 visitatori da 140 mercati e occupa 140.000 metri quadrati.
- Le sei imprese presenti rappresentano tartufo, olio, conserve ittiche, olive da tavola, acqua minerale e specialità gourmet.
Dal 26 al 30 maggio 2026 la Regione Lazio e ARSIAL saranno presenti a THAIFEX – Anuga Asia all’IMPACT Exhibition Center di Bangkok con una collettiva di imprese del territorio.
La partecipazione è parte della strategia regionale di internazionalizzazione volta a trasformare qualità, filiere e identità produttiva in opportunità commerciali nei mercati asiatici. L’iniziativa vuole accompagnare le aziende laziali nei mercati ad alto potenziale, sostenere nuove opportunità commerciali e rafforzare il posizionamento del sistema agroalimentare regionale a livello globale.
Partecipazione a THAIFEX, 26-30 maggio 2026
THAIFEX – Anuga Asia 2026 si tiene all’IMPACT Exhibition Center di Bangkok e si pone come piattaforma di lavoro per il comparto food & beverage. L’edizione 2026 riunirà oltre 3.300 espositori provenienti da più di 60 Paesi, più di 88.000 visitatori professionali da 140 mercati, e si svolgerà su 12 padiglioni e 140.000 metri quadrati espositivi. Il format è dedicato allo sviluppo di relazioni commerciali, alla valorizzazione di prodotti export-ready e all’incontro tra buyer, importatori, distributori, operatori Horeca e retail specializzato.
La Regione Lazio valuta THAIFEX come un luogo non solo espositivo ma strategico per aprire canali commerciali e mettere le imprese regionali davanti agli operatori internazionali. L’evento è inserito nel programma di promozione integrata sostenuto dalla Regione Lazio e realizzato attraverso ARSIAL per accompagnare le imprese nei percorsi di crescita e internazionalizzazione.
Collettiva del Lazio: sei imprese presenti
Nello spazio della collettiva regionale sono presenti sei realtà laziali che rappresentano filiere e specialità del territorio. Le imprese elencate sono: Truffleat (Riano, RM), Caviareat (Riano, RM), La Rustichella Truffles (San Cesareo, RM), Quattrociocchi Americo (Alatri, FR), Sardine Pollastrini (Anzio, RM) e Acqua Filette (Guarcino, FR).
Le produzioni che il Lazio porta a Bangkok comprendono tartufo, olio extravergine d’oliva, conserve ittiche, olive da tavola, acqua minerale e specialità gourmet. Le aziende della collettiva prenderanno parte a incontri B2B, attività promozionali e momenti di confronto con operatori provenienti dall’area asiatica, con l’obiettivo di sviluppare relazioni commerciali, accordi di distribuzione e nuove occasioni di crescita.
Questa presenza internazionale si affianca alla partecipazione a eventi in Italia: Regione Lazio e ARSIAL saranno presenti anche a Tuttopizza, programmato dal 25 al 27 maggio presso la Mostra d’Oltremare, evento di riferimento per il comparto pizza e Horeca. L’azione congiunta punta a valorizzare il Made in Lazio attraverso promozione di prodotti, cultura alimentare e attrattività legata a enoturismo e oleoturismo.
Dati economici e dichiarazioni ufficiali
ARSIAL e Regione Lazio collocano la partecipazione nel quadro della competitività dell’agroalimentare italiano: per il 2025 l’export di alimenti e bevande ha superato i 70 miliardi di euro, con una crescita del 5% rispetto al 2024. Questi numeri definiscono lo scenario in cui il Lazio intende giocare un ruolo più riconoscibile puntando su qualità, tracciabilità e biodiversità agricola.
Il Presidente di ARSIAL, Massimiliano Raffa, ha dichiarato: “Partecipare a THAIFEX significa portare il Lazio dentro una delle piattaforme asiatiche più rilevanti per il food & beverage. Parliamo di una manifestazione che nel 2026 riunirà oltre 3.300 espositori da più di 60 Paesi, più di 88 mila visitatori professionali da 140 mercati, 12 padiglioni e 140 mila metri quadrati espositivi. Sono numeri che spiegano bene la dimensione dell’opportunità: non una semplice vetrina, ma un luogo in cui costruire relazioni, aprire canali commerciali e mettere le nostre imprese davanti a buyer, importatori, operatori Horeca e distributori internazionali”.