In breve
- Ukri ha tagliato i fondi da 2,8 milioni di sterline l'anno; senza altri fondi Jodrell Bank chiuderà il 1° aprile 2028.
- Il Lovell Telescope ha un diametro di 76 metri, fu costruito nel 1957 ed è il secondo radiotelescopio più grande d'Europa.
- Due petizioni hanno raccolto oltre 38.000 e 31.000 firme; celebri musicisti e il primo ministro Andy Burnham hanno chiesto finanziamenti.
Il Jodrell Bank Observatory, fondato nel 1945 nella regione del Cheshire, è un simbolo della radioastronomia britannica frequentato da oltre 25.000 scolari ogni anno.
Il sito è noto per la silhouette del suo radiotelescopio principale, il Lovell Telescope, e per ospitare attività di ricerca e laboratori tecnologici collegati a reti internazionali.
Tagli Ukri di 2.8 milioni di sterline all’anno
Nel mese di luglio l’Uk Research and Innovation Agency, indicata nel materiale come Ukri, ha eliminato i fondi di gestione del Jodrell Bank pari a 2.8 milioni di sterline all’anno. Senza ulteriori finanziamenti, la struttura cesserà ogni operazione dal 1° aprile 2028. Il testo indica che ventotto posizioni lavorative potrebbero essere cancellate in caso di chiusura.
Il documento segnala che quasi tremila astronomi in tutto il mondo utilizzano i dati dell’osservatorio, e che gli effetti della chiusura si estenderebbero oltre i confini del Regno Unito. Due petizioni principali sono state lanciate per riottenere il finanziamento, raccolgono rispettivamente oltre 38.000 e oltre 31.000 firme, secondo il materiale fornito.
Lovell Telescope, 76 metri e costruzione 1957
Il Lovell Telescope è descritto come il radiotelescopio più grande del Regno Unito e il secondo più grande d’Europa, con un diametro di 76 metri. Il telescopio è stato costruito nel 1957 e fa parte delle sette antenne che compongono la rete e-Merlin. A Jodrell Bank è installato il correlatore della rete, definito come il supercomputer che combina i dati delle antenne per ottenere immagini radio più dettagliate.
L’articolo riporta che e-Merlin è stato aggiornato con l’uso di fibre ottiche per l’invio elettronico dei dati delle stazioni remote, e che la rete fornisce sensibilità e risoluzione maggiori anche in coordinamento con rivelatori di onde gravitazionali e neutrini. Come esempio scientifico, viene citato un lavoro del 2021 in cui e-Merlin e IceCube hanno collaborato per dimostrare che un neutrino era stato prodotto dalla distruzione di una stella da parte di un buco nero supermassiccio.
Petizioni, celebrità e dichiarazioni pubbliche
Il materiale segnala che figure pubbliche come il chitarrista dei Queen Brian May e il chitarrista degli Smiths Johnny Marr hanno firmato una lettera insieme ad altre celebrità anglosassoni per chiedere al governo di trovare un finanziamento per salvare Jodrell Bank, definendo la decisione «folle». Secondo il testo, il primo ministro Andy Burnham si è impegnato un mese fa a «salvare il radiotelescopio», dichiarando che la sua generazione ha fatto gite scolastiche a Jodrell Bank e che la sua fine è impensabile sotto il suo governo.
Il materiale precisa che l’osservatorio è riconosciuto come patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco e che ospita il quartier generale di SkAO, il nuovo radiotelescopio in costruzione in Australia e Sudafrica. Il testo sottolinea il paradosso per cui il quartier generale rimarrebbe operativo mentre la strumentazione locale sarebbe abbandonata in caso di tagli effettivi.
L’articolo include la testimonianza dell’astronomo Marcello Giroletti dell’Istituto di radioastronomia dell’Inaf di Bologna, che definisce Jodrell Bank «il cuore della radioastronomia inglese» e ricorda esperienze personali: la prima scuola di interferometria frequentata da laureando e una campagna di osservazioni nell’estate del 2021 su una nova in Ofiuco, in cui e-Merlin partecipò nell’ambito della rete Evn.