In breve
- L'intervento rilegge la solitudine come rapporto con se stessi, non solo assenza dell'altro.
- La storia della solitudine è anche storia dei media, fino ai dispositivi digitali che forniscono feedback.
- È richiesta la registrazione entro il 16 ottobre 2026 alle ore 12:00 per partecipare e collegarsi online.
Il seminario esplora le tecniche di solitudine secondo Thomas Macho e il loro sviluppo fino all’intelligenza artificiale.
L’intervento mette in discussione l’idea della solitudine come semplice assenza dell’altro e sostiene che il soggetto nasce da un noi pre-originario e conserva una struttura duale, perci essere soli significa instaurare un rapporto con se stessi come con un altro. Il rapporto con se stessi non è immediato e richiede tecniche e supporti che organizzino simbolicamente la solitudine. La storia delle pratiche solitarie è collegata alla storia dei media, dalle pratiche ascetiche fino ai dispositivi digitali. Le tecniche contemporanee forniscono feedback e permettono di abitare comunità pur restando fisicamente soli. L’intervento estende la genealogia fino a interrogare che cosa accade quando il dispositivo assume la forma dialogica di un interlocutore.
Intervento su tecniche di solitudine di Thomas Macho
L’intervento parte dalla teoria delle tecniche di solitudine di Thomas Macho per rivedere la definizione di solitudine. Si afferma che il soggetto conserva una struttura duale e che la solitudine comporta un rapporto con se stessi come con un altro. Si segnala che tale rapporto richiede tecniche e supporti simbolici. Le pratiche menzionate includono asceti, anacoreti, scrittura e lettura, e dispositivi digitali.
Dettagli pratici, registrazione entro 16 ottobre 2026, ore 12:00
L’evento si terrà in presenza nell’Aula Piccola della Fondazione Bruno Kessler fino a esaurimento posti e sarà disponibile anche online. Il relatore sarà presente e terrà il suo intervento in lingua italiana. È richiesta la registrazione entro il giorno 16 ottobre 2026 alle ore 12:00 per poter organizzare il collegamento. La registrazione a questo evento è obbligatoria.
Relatore Antonio Lucci, Università di Torino
Il relatore è Antonio Lucci, ricercatore in Filosofia Morale presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino e direttore di EraTo, Ethical Research Center on Anthropology and Technology, Torino. Il curriculum elenca attività di docenza e ricerca presso Università di Chieti (2020), Freie Universität di Berlino (2020), FIPH di Hannover (2017-2020) e IFK di Vienna (2018). Altre esperienze includono Humboldt-Universität di Berlino (2013-2021), Zeppelin Universität di Friedrichshafen (2018), Istituto Italiano di Studi Filosofici di Napoli (2017), Dresden International University (2016) ed Exzellenz Cluster TOPOI (2013-2015). Tra le sue monografie più recenti sono citate La stella ascetica. Ascesi e soggettivazione in Friedrich Nietzsche, Inschibboleth, Roma 2020; e True detective. Una filosofia del negativo, Il Melangolo, Genova, 2019.
Il seminario fa parte del ciclo Solitudine e comunione nella religione e nell’etica, con coordinamento scientifico di Massimo Leone, FBK-ISR. L’evento sarà svolto presso il Polo delle Scienze Umane e sociali della Fondazione Bruno Kessler e l’accesso in presenza è subordinato ai posti disponibili.