Questo segnale dalla Regione Lazio e Arsial alla 127ª edizione di Fieracavalli sorprende per dimensioni e numeri, con Fieracavalli a Verona e oltre 120.000 mq in mostra

In breve

  • Regione Lazio e Arsial partecipano a Fieracavalli 2025 a Verona, dal 6 al 9 novembre 2025.
  • La collettiva regionale riunisce 14 realtà del territorio in uno spazio istituzionale di 200 mq.
  • Il Lazio tutela e valorizza sei razze equine autoctone per conservazione genetica e sviluppo rurale.

Regione Lazio e Arsial partecipano alla 127ª edizione di Fieracavalli, manifestazione internazionale a Verona dal 6 al 9 novembre 2025.

L’evento viene descritto con oltre 120.000 mq di superficie espositiva e più di 140.000 visitatori provenienti da 60 Paesi nell’ultima edizione; questi numeri collocano Fieracavalli come appuntamento di riferimento per il settore equestre.

Fieracavalli 2025 a Verona, 6-9 novembre

La manifestazione si svolge a Verona e copre quattro giorni, dal 6 al 9 novembre 2025. L’ultima edizione, il riferimento citato, ha registrato oltre 140.000 visitatori provenienti da 60 Paesi e oltre 120.000 mq di area espositiva. Fieracavalli è indicato come palcoscenico per appassionati, operatori e professionisti del comparto equestre, ruolo ribadito dall’organizzazione e dalla partecipazione istituzionale.

Collettiva del Lazio: 14 realtà in 200 mq

Regione Lazio e Arsial allestiscono una collettiva composta da 14 realtà del territorio in uno spazio istituzionale di 200 mq. Le strutture presenti sono associazioni, università agrarie, allevatori e operatori attivi nell’allevamento equestre, nella produzione agroalimentare, nella filiera dei prodotti per l’equitazione e nel turismo rurale. L’elenco completo dei partecipanti alla collettiva comprende: FITETREC-ANTE; ANAM; Associazione Cavalieri Allevatori del Cavallo Tolfetano di Cottanello, Cottanello (RI); Università Agraria di Allumiere, Allumiere (RM); Agromnia “Ranch Montagna Cavalli”, Capranica Prenestina (RM); Selleria Altieri, Civitavecchia (RM); Università Agraria di Palestrina, Palestrina (RM); ASD “Tradizione Cavallo Romano”, Ponzano Romano (RM); ASD Equicultura “Donne in Briglia”, Riano (RM); Circolo Ippico “Valle di Lady”, Riano (RM); ASD “Cavalieri della Maremma”, Marta (VT); Circolo Ippico “La Bardella Maremmana”, Marta (VT); Università Agraria di Tarquinia, Tarquinia (VT); ASD “Le Doganelle”, Tuscania (VT).

La partecipazione alla fiera rientra nel programma del settore agricolo e delle produzioni agroalimentari regionali su palcoscenici internazionali. L’obiettivo dichiarato è contribuire al riconoscimento e alla valorizzazione delle eccellenze del territorio tramite la visibilità offerta dall’evento.

Sei razze equine autoctone del Lazio

Il comunicato indica che il Lazio ospita sei razze equine autoctone considerate di pregio, valore culturale e zootecnico per la regione. Le sei razze nominate sono: Cavallo Lipizzano, Cavallo Tolfetano, Cavallo Romano della Maremma Laziale, Cavallo Maremmano, Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido e Pony di Esperia. La tutela e la valorizzazione di queste razze costituiscono un impegno strategico della Regione Lazio e di Arsial per sostenere gli allevatori e promuovere la conservazione delle linee genetiche locali.

Il progetto di valorizzazione punta anche a favorire uno sviluppo sostenibile delle aree interne e rurali, promuovendo attività turistiche e ricreative legate alla vita all’aria aperta. Sono previste dimostrazioni e momenti di coinvolgimento del pubblico finalizzati a promuovere e tramandare le tradizioni e il sapere agricolo laziale, oltre a mettere in vetrina le produzioni enogastronomiche tipiche del territorio.

Tag

Lascia un commento