Questo spazio di incontro pensato da Westway Architects al Padiglione Lazio a Vinitaly evoca degustazione e business, ma cosa cambia per le aziende presenti a Verona

In breve

  • Il Padiglione Lazio partecipa a Vinitaly 58 con 61 realtà e oltre 2.000 m² di spazio espositivo.
  • Il sistema vitivinicolo laziale comprende circa 18.000 ettari, oltre 350 cantine e 730.000 ettolitri annui.
  • Il programma include masterclass con la Fondazione Italiana Sommelier, workshop ISMEA e attività B2B.

La 58 edizione di Vinitaly si apre domenica a Verona e vede la partecipazione del Padiglione Lazio con 61 realtà vitivinicole e oltre 2.000 metri quadrati di spazio espositivo.

Il progetto regionale è curato da ARSIAL e realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Roma, e il padiglione è concepito come spazio di incontro, degustazione e business progettato da Westway Architects.

Padiglione Lazio, 61 espositori e 2.000 metri quadrati

All’interno del Padiglione Lazio saranno presenti 61 realtà enologiche, tra aziende e consorzi, distribuite in un padiglione di oltre 2.000 metri quadrati situato all’ingresso Cangrande. L’inaugurazione ufficiale del Padiglione Lazio è programmata per domenica 12 aprile alle 12:30, momento che dà avvio alle attività rivolte a operatori, buyer e stampa. Lo spazio è stato progettato da Westway Architects per offrire un ambiente moderno, evocativo e funzionale, pensato sia per la degustazione sia per il business.

Sistema vitivinicolo del Lazio, 18.000 ettari e 730.000 ettolitri

Il sistema vitivinicolo regionale conta circa 18.000 ettari di vigneto e oltre 350 cantine attive. La produzione annua della regione è di circa 730.000 ettolitri, con una forte prevalenza di vini bianchi. Il patrimonio ampelografico include 94 varietà di uve, di cui 37 sono autoctone, e il Lazio dispone di 36 denominazioni tra DOCG, DOC e IGT che testimoniano la biodiversità e la qualità delle produzioni.

Programma di degustazioni, masterclass e workshop il 12 aprile

Il palinsesto del Padiglione Lazio combina degustazioni, incontri tecnici e momenti di approfondimento, con masterclass “blind tasting” realizzate con la Fondazione Italiana Sommelier. Tra gli interventi si annoverano masterclass promosse da Consorzio Roma DOC, Donne del Vino Lazio, Consorzio dei Vignaioli del Lazio, Consorzio Atina DOP e Consorzio Olio di Roma IGP. Il calendario include anche convegni su innovazione, sostenibilità e sviluppo delle filiere, tra cui il workshop promosso da ISMEA sugli strumenti finanziari per il settore.

Il Padiglione Lazio ospita inoltre attività B2B, networking e iniziative di incoming rivolte a buyer e operatori internazionali, integrate in una strategia di promozione e internazionalizzazione volta a sostenere la crescita delle imprese regionali. Il progetto è sostenuto da una rete di sponsor e partner: Blu Banca, Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Camera di Commercio di Frosinone Latina, Blu Banca, Acqua Filette, Ariccia Food e il Consorzio del Pecorino Romano DOP.

Giancarlo Righini, Assessore al Bilancio, Agricoltura e Sovranità Alimentare della Regione Lazio, dichiara: Vinitaly rappresenta una vetrina strategica per il sistema agroalimentare del Lazio e, in particolare, per il comparto vitivinicolo, che è uno degli ambasciatori più autorevoli della qualità e dell’identità dei nostri territori. Massimiliano Raffa, Presidente di Arsial, commenta: Negli ultimi anni abbiamo lavorato per rafforzare il sistema, investendo su qualità, innovazione e valorizzazione dei territori, accompagnando le imprese in un percorso di crescita e posizionamento.

Il concept di partecipazione regionale è Scopri la Dolce Vita: benvenuto nel Lazio, inteso come chiave narrativa che interpreta il vino come espressione di uno stile di vita, di un patrimonio culturale e di un territorio che unisce paesaggio, tradizioni e accoglienza. Vinitaly resta in programma a Verona fino al 15 aprile, offrendo una vetrina per promozione, formazione e confronto sul sistema vitivinicolo laziale.

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