In breve
- Il Rapporto 2024 di ERSAF registra 713.099 mc di legname denunciato su 7.102 ettari.
- Nel 2024 si sono verificati 88 incendi, rispetto alla media decennale di 196 incendi all’anno.
- Le imprese boschive sono 326 con 1.974 addetti e realizzano il 57,4% del volume di taglio.
Il Rapporto sullo stato delle foreste in Lombardia 2024, curato da ERSAF in intesa con la Direzione Generale Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste di Regione Lombardia, è disponibile per il download sul sito di ERSAF. Il documento raccoglie ed elabora dati provenienti da fonti ufficiali di Regione Lombardia, tra cui SisCO, SITaB, Geoportale della Lombardia, Direzioni Generali, ARPA e INFC2015. Al progetto partecipano inoltre associazioni di settore, imprese boschive, Consorzi forestali, Carabinieri Forestali, enti di ricerca e enti forestali, invitati ogni anno a fornire contributi. Il rapporto ha come finalità illustrare la situazione delle foreste e del settore forestale lombardo attraverso questi dati ufficiali.
Superficie certificata 2024 e certificazioni
Nel 2024 si registra un elevato aumento della superficie certificata in Lombardia, con ampliamenti segnalati soprattutto nei boschi. Il rapporto cita esplicitamente la certificazione FSC ottenuta con il gruppo Etifor. È inoltre indicata la nuova certificazione PEFC della Comunità Montana Valsassina. Il documento collega queste certificazioni all’incremento complessivo della superficie certificata nel 2024.
Incendi boschivi: 88 eventi rispetto alla media decennale
Il rapporto registra 88 incendi nel 2024, numero molto inferiore rispetto alla media regionale dell’ultimo decennio, quantificata in 196 incendi all’anno. La riduzione è attribuita principalmente all’elevata piovosità e alla prontezza di intervento delle squadre dell’Antincendio Boschivo (AIB), che il rapporto indica come fondamentale per il rapido contenimento degli eventi. Questi fattori sono presentati dal documento come le cause principali della diminuzione degli incendi nel corso dell’anno. Il rapporto non aggiunge altre cause non documentate.
Volume di legname denunciato: 713.099 mc e 7.102 ettari
Il volume di legname denunciato al taglio nel 2024 è pari a 713.099 mc, distribuiti su 7.102 ettari di superficie. Rispetto al 2023 i volumi richiesti al taglio risultano inferiori del 5,4%, mentre la superficie interessata è diminuita del 18,7%. Nonostante la diminuzione rispetto all’anno precedente, il valore resta al di sopra della media dell’ultimo decennio, che il rapporto quantifica in circa 588.000 mc. Il documento indica come cause dei prelievi sia i tagli fitosanitari mirati al contenimento delle infestazioni di bostrico, sia il maggiore impiego della risorsa legno per usi energetici.
Destinazione del legname nel 2024: legname da opera al 61,8%
La destinazione prevalente del legname richiesto al taglio nei boschi d’alto fusto è il legname da opera o altri usi commerciali, che rappresenta il 61,8% del volume totale e raggiunge il valore più alto dell’ultimo decennio. I volumi destinati all’uso energetico sono in calo rispetto al 2023, pur restando su livelli significativamente superiori alla media decennale. Il rapporto segnala quindi una ripresa delle destinazioni commerciali tradizionali del legname, senza tuttavia fornire cifre assolute distinte per le sole destinazioni energetiche nel testo fornito.
Imprese boschive iscritte e ruolo nell’esecuzione dei tagli
Nel 2024 le imprese boschive iscritte all’Albo regionale sono 326 e occupano 1.974 addetti. Dalle istanze di taglio presentate emerge che le imprese boschive risultano esecutrici dei tagli boschivi per un volume pari al 57,4% del totale del legname richiesto al taglio a livello regionale. Il rapporto interpreta questi dati come conferma del ruolo centrale delle imprese boschive nell’esecuzione dei prelievi. Non sono riportati nel testo fornito altri dettagli sulle dimensioni aziendali o sulla distribuzione territoriale delle imprese.
Consorzi Forestali riconosciuti: 28 e 102.724 ettari gestiti
Nel 2024 i Consorzi Forestali riconosciuti in Lombardia sono 28. Questi consorzi gestiscono una superficie pari a 102.724 ettari di terreni agro-silvo-pastorali, costituiti per l’89% da boschi, che ammontano a 91.382 ettari. La superficie boschiva gestita dai consorzi rappresenta il 14,8% del totale dei boschi regionali, secondo il rapporto. Le attività svolte dai consorzi, elencate nel documento, comprendono tagli boschivi e attività selvicolturali, interventi per la gestione e manutenzione della viabilità agro-silvo-pastorale e sistemazioni idrauliche e di difesa del suolo.
Il Rapporto sullo stato delle foreste in Lombardia 2024 è pubblicato sul sito di ERSAF e il testo del documento costituisce la fonte dei dati qui riportati. L’articolo proviene da ERSAF, citato come fonte diretta nel materiale fornito.