In breve
- Due studentati a MIND offriranno complessivamente 1.152 posti letto con 400 posti riservati agli studenti DSU della Statale.
- Il Campus della Statale avrà 210.000 mq lordi, 23.000 utenti e l’edificio B sarà pronto entro dicembre 2026.
- Il project financing vale 215 milioni di euro con partecipazione di Fondo Equiter Infrastructure II, CDP e Banca Europea per gli Investimenti.
Il taglio della prima pietra per il primo studentato a MIND si è svolto alla presenza di Attilio Fontana, Giuseppe Sala e della rettrice Marina Brambilla.
L’incontro “Campus Mind: il primo passo per gli studenti”, promosso da Lendlease, Università degli Studi di Milano e REAM SGR, ha presentato l’offerta abitativa per gli studenti e aggiornamenti sul cantiere del Campus scientifico.
Studentati MIND: 1.152 posti e Leed Gold
Con l’operazione del Fondo Cervino – Comparto B, gestito da REAM SGR, verranno realizzate due residenze universitarie per un totale di 1.152 posti letto. La prima residenza fornirà 646 posti su un’area di circa 6.000 mq nell’area est di MIND, di fronte all’Albero della Vita; la seconda offrirà 506 posti nell’area ovest, di fronte all’ospedale Galeazzi. Dei 1.152 posti, 400 saranno riservati agli studenti DSU della Statale, con 200 posti per ciascuno dei due studentati; 652 posti saranno destinati a studenti universitari, docenti, ricercatori, stagisti e borsisti; 100 posti saranno per permanenze di breve durata aperte all’ecosistema MIND.
Le strutture saranno certificate Leed Gold e offriranno camere di diverse metrature su 8 piani fuori terra più un piano interrato per il primo studentato. Le soluzioni abitative saranno affittate a tariffe differenziate secondo la convenzione con il Comune di Milano, con inclusione di servizi come reception h24, palestra, cucina comune, WiFi, canone TV, deposito bagagli e pulizie. Nell’edificio sarà presente un ristorante di circa 600 mq aperto al pubblico con offerta convenzionata per personale universitario e studenti.
Campus della Statale: primo edificio pronto dicembre 2026
Il cantiere del Campus dell’Università Statale di Milano è in corso e la conclusione è prevista per la seconda metà del 2027. L’edificio B, centrale per l’avvio delle attività didattiche, verrà ultimato entro dicembre 2026, con un anticipo di oltre sei mesi rispetto alla scadenza originaria. Il Campus avrà una superficie totale lorda di 210.000 mq distribuita su 5 edifici principali e ospiterà 23.000 tra studenti, docenti e ricercatori.
Il progetto prevede circa 150 aule per complessivi 18.000 mq di superficie didattica, 50.000 mq tra laboratori, 8.000 mq di biblioteca, 5.500 mq destinati a orto botanico e oltre 5.000 mq di spazi comuni per studenti. Sul cantiere sono già visibili i primi solai fuori terra dell’edificio B, pilastri da 12 metri, elementi prefabbricati e travi in fase di installazione; sul sito sono montate 12 gru e lavorano circa 220 operai al giorno.
Il Campus e i nuovi studentati sono parte della trasformazione dell’area est di MIND, l’East Gate, che includerà una nuova fermata del passante ferroviario MIND-Merlata e un’area di intrattenimento di circa 15.000 mq, con l’80 percento operativo entro l’estate 2025. L’obiettivo è rendere l’East Gate un polo dinamico di servizi per studenti, ricercatori e cittadini.
Fabrizio Zichichi, Executive Project Director di Lendlease, ha dichiarato che entro il 2027 oltre il 50 percento dei Minders sarà composto da under 30 e che il distretto ospiterà studenti de La Statale, la Scuola di Restauro di Botticino, il CIMA (Campus ITS MIND Academy) e i giovani ricercatori di Human Technopole. Francesco Mandruzzato ha ricordato un project financing del valore di 215 milioni di euro, con la partecipazione di Fondo Equiter Infrastructure II, CDP e la Banca Europea per gli Investimenti. Oronzo Perrini ha sottolineato il ruolo dei finanziatori istituzionali e citato ENPAM tra gli esempi di sottoscrittori del fondo che finanzia l’operazione.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti il presidente della Regione Attilio Fontana, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il sindaco di Rho Andrea Orlandi, la rettrice Marina Brambilla e l’amministratore delegato di Arexpo Igor De Biasio, che hanno evidenziato il valore della collaborazione pubblico-privato per infrastrutture a sostegno dell’istruzione e della ricerca.