In breve
- Il convegno si è svolto il 16 settembre a Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno.
- L'evento è stato promosso da ERSAF Lombardia e da Montana S.p.A., con il patrocinio della Città di Cesano Maderno.
- Sono state illustrate le tecniche di bonifica al Bosco delle Querce e l'intervento storico di Alberto Piepoli.
Nel cinquantesimo anniversario dell’incidente, il convegno ha ricordato il 10 luglio 1976 e lo stabilimento ICMESA.
La giornata ha posto l’accento sulle conseguenze dell’esplosione del reattore e sulle emissioni di diossina, e ha ripercorso scelte tecniche e istituzionali adottate per la tutela del territorio.
Convegno a Cesano Maderno il 16 settembre
Il 16 settembre si è tenuto a Cesano Maderno, nelle sale di Palazzo Arese Borromeo, il convegno intitolato “La bonifica di Seveso e Meda cinquant’anni dopo. Innovazione tecnica e tutela del territorio”.
L’iniziativa è stata promossa da ERSAF Lombardia e da Montana S.p.A., società di ingegneria specializzata nelle bonifiche e nelle discariche.
Hanno patrocinato l’evento la Città di Cesano Maderno e hanno collaborato l’Ordine degli Ingegneri di Monza e Brianza e l’Ordine dei Geologi della Lombardia.
Il convegno fa parte delle commemorazioni ufficiali promosse da Regione Lombardia per il cinquantenario dell’incidente.
Tecniche di bonifica, Bosco delle Querce e relatori
La giornata, aperta dal presidente di ERSAF Lombardia Fabio Losio, ha offerto una rilettura critica dei fatti e delle opere eseguite al Bosco delle Querce.
È stata illustrata la sinergia negli interventi tra sottosuolo e soprassuolo, definita coraggiosa e innovativa, e sono stati presentati i risultati positivi ottenuti fino ad oggi.
Al centro dei lavori sono state poste l’efficienza delle vasche di contenimento di Seveso e Meda e le scelte progettuali alla base delle operazioni di bonifica.
Tra i relatori è intervenuto Alberto Piepoli, responsabile all’epoca del primo programma per gli interventi di bonifica delle zone contaminate dalla diossina.
Per approfondire gli argomenti trattati, gli organizzatori hanno pubblicato una sintesi degli interventi, allegata alla comunicazione ufficiale diffusa da ERSAF.
