In breve
- Il 31 ottobre 2025 l'ARPAB ha organizzato a Potenza l'evento «Un albero per il futuro» coinvolgendo oltre 180 studenti.
- È stata piantata una talea dell'Albero di Falcone, geolocalizzata nel progetto nazionale per monitorare crescita e stoccaggio di CO2.
- L'iniziativa è promossa dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e dall'Arma dei Carabinieri, con il coinvolgimento di Libera.
Il 31 ottobre 2025 l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Basilicata, ARPAB, ha ospitato a Potenza una giornata intitolata Un albero per il futuro: ambiente e legalità, rivolta agli studenti lucani e realizzata in collaborazione con il Reparto Carabinieri Biodiversità di Potenza e Libera Potenza, Presidio Elisa Claps e Francesco Tammone.
L’evento ha coinvolto oltre 180 studenti tra presenza fisica e collegamento online e ha trasformato la sede dell’Agenzia in un laboratorio di memoria e responsabilità civica.
La talea dell’Albero di Falcone, ficus macrophylla
Cuore della giornata è stata la messa a dimora di una talea dell’Albero di Falcone, il ficus macrophylla che cresce davanti alla casa del giudice Giovanni Falcone a Palermo, indicata nel comunicato come emblema nazionale della lotta alla mafia. La talea, descritta nel testo come un bene simbolico di inestimabile valore, è stata piantata in un’area interna dell’ARPAB.
La talea è stata successivamente geolocalizzata nell’ambito del progetto nazionale Un albero per il futuro, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dall’Arma dei Carabinieri, per essere visibile sulla piattaforma web dedicata che monitora la crescita delle piante e lo stoccaggio di CO2. Il comunicato specifica che l’obiettivo del progetto è creare un grande bosco diffuso, con monitoraggio della crescita e del sequestro di anidride carbonica.
Il testo sottolinea il valore simbolico della piantumazione: un gesto che simbolizza l’impegno delle nuove generazioni a prendersi cura sia dell’ambiente che dei valori etici e civili. L’ARPAB definisce l’iniziativa coerente con il proprio ruolo tecnico-scientifico e con la funzione di presidio educativo e culturale.
Programma della mattinata e relatori istituzionali
Dopo i saluti istituzionali, il comunicato elenca i firmatari degli interventi: il direttore generale dell’ARPAB, il Maggiore del Nucleo Operativo Ecologico regionale e la referente ambientale dell’Ufficio Scolastico Regionale. Questi saluti hanno aperto la mattinata dedicata agli approfondimenti.
La prima parte dell’incontro ha riguardato la Biodiversità, con interventi a cura del personale ARPAB e dei Carabinieri, che hanno evidenziato il ruolo della scienza e del monitoraggio per la salvaguardia del territorio. Successivamente l’associazione Libera ha tenuto un’intervento sulla Legalità, collegando i temi ambientali a quelli civili ed etici.
Il comunicato segnala infine l’intervento del direttore tecnico-scientifico dell’ARPAB, che ha chiuso il ciclo formativo previsto per gli studenti del biennio delle scuole superiori presenti all’iniziativa.
Il testo resta sul piano informativo: l’obiettivo dichiarato è dimostrare che legalità e sostenibilità non sono obiettivi separati, ma due facce della stessa medaglia, apprendibili attraverso l’impegno civico e la cura del bene comune.
