In breve
- ARSIAL ha prorogato al 27 luglio 2026 i termini per le imprese laziali senza glutine.
- La partecipazione alla collettiva Regione Lazio–ARSIAL al Roma Bar Show è gratuita per il 14 e 15 settembre 2026.
- Domande in PDF via PEC a comunicazione@pec.arsialpec.it entro le 23:59 del 27 luglio 2026, con codice BS26.
ARSIAL ha prorogato al 27 luglio 2026 i termini per la partecipazione delle imprese laziali produttrici di alimenti e bevande senza glutine al Roma Bar Show 2026, in programma il 14 e il 15 settembre al Roma Convention Center La Nuvola. L’iniziativa è promossa dalla Regione Lazio e realizzata da ARSIAL nell’ambito della legge regionale 26 giugno 2025, n. 7.
La proroga rende disponibile la partecipazione gratuita alla collettiva Regione Lazio-ARSIAL grazie alle risorse stanziate dalla Regione e da ARSIAL. Le imprese interessate devono presentare la domanda in formato PDF tramite PEC entro l’ultimo termine indicato, rispettando i requisiti amministrativi e documentali richiesti dall’avviso.
Partecipazione gratuita Regione Lazio-ARSIAL, 14 e 15 settembre 2026
Il Roma Bar Show si svolgerà il 14 e 15 settembre 2026 negli spazi del Roma Convention Center La Nuvola, su una superficie di circa 10 mila metri quadrati. L’evento, nato nel 2019, riunisce l’industria del beverage, la mixology e l’ospitalità, richiamando brand, buyer, bartender e operatori specializzati.
La collettiva è promossa dalla Regione Lazio e realizzata da ARSIAL nell’ambito della legge regionale 26 giugno 2025, n. 7, con l’obiettivo di sostenere la produzione, la trasformazione e la promozione degli alimenti senza glutine. La partecipazione alla collettiva regionale è gratuita, finanziata dalle risorse stanziate dalla Regione Lazio e da ARSIAL.
Alla manifestazione possono partecipare imprese che producono alimenti e bevande senza glutine coerenti con il profilo del Roma Bar Show. L’ammissione delle imprese sarà disposta con determinazione dirigenziale, previa verifica del possesso dei requisiti previsti dall’avviso, e ARSIAL comunicherà successivamente l’assegnazione delle postazioni espositive.
Domande entro le 23:59 del 27 luglio 2026
La domanda deve essere predisposta esclusivamente con la modulistica allegata all’avviso e trasmessa in formato PDF tramite PEC all’indirizzo comunicazione@pec. arsialpec. it entro e non oltre le ore 23:59 del 27 luglio 2026. Nell’oggetto della PEC deve essere obbligatoriamente riportato il codice identificativo della procedura “BS26”.
La domanda deve essere sottoscritta digitalmente dal titolare o dal legale rappresentante oppure firmata in forma autografa e corredata da copia di un documento di identità in corso di validità. Alla domanda va allegato il logo aziendale in formato vettoriale e l’impresa deve disporre di una PEC aziendale e di un sito internet attivo.
Possono presentare domanda le imprese regolarmente iscritte al Registro delle imprese di una Camera di commercio del Lazio o dotate di almeno una sede operativa nel territorio regionale stabilmente dedicata alla produzione agroalimentare. Non sono ammesse le imprese già presenti al Roma Bar Show 2026 come espositori, in forma singola o associata.
Per informazioni è indicato il contatto di ARSIAL, Area Promozione e Comunicazione: Micaela Farina, all’indirizzo m. farina@arsial. it. L’avviso pubblico aggiornato, la domanda di partecipazione e la modulistica sono disponibili nella sezione allegati della pagina dedicata di ARSIAL.
Le produzioni ammesse per il comparto food includono, tra gli altri: olive e frutta secca, patatine e snack, e prodotti destinati all’aperitivo o all’accompagnamento di cocktail e bollicine. Per il comparto beverage sono ammessi produttori di bibite gassate, succhi di frutta, acque ed energy drink, e di amari, liquori e grappe.
Il comparto beverage ammette inoltre prodotti no e low alcol, distillati come gin, vodka, tequila, whisky e rum, e vini spumanti e frizzanti. Le aziende devono dimostrare capacità di apertura verso i mercati esteri e possedere i requisiti amministrativi, fiscali e previdenziali indicati nell’avviso.
