La più enigmatica tra le raccolte fondi locali è la campagna 365 stanze per Villa Camozzi, e dietro l’iniziativa dell’Istituto Mario Negri c’è il Centro per le Malattie Rare

In breve

  • L’Istituto Mario Negri ha lanciato la campagna "365 stanze" il 10 luglio 2026 per Villa Camozzi a Ranica.
  • Obiettivo iniziale della raccolta: 20.250 euro per rifare 15 finestre con vetri antinfortunistici.
  • Il Centro Daccò ha identificato 1.121 malattie, riconosciuto 950 mutazioni e svolge circa 300 studi clinici.

Ranica, 10 luglio 2026: l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri ha lanciato la campagna di raccolta fondi “365 stanze. 365 luoghi di cura, arte e ricerca” per finanziare un intervento su Villa Camozzi, dimora ottocentesca che ospita il Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Dacc”. La villa si trova sulle colline di Ranica, a pochi chilometri da Bergamo, ed è immersa in un parco secolare di oltre 60.000 metri quadrati.

Secondo il comunicato dell’Istituto, Villa Camozzi non è stata restaurata da oltre trent’anni e oggi necessita di lavori che coniughino preservazione storica e efficientamento energetico. La campagna è attiva fino a fine luglio sulla piattaforma ideaginger. it all’indirizzo www. ideaginger. it/progetti/365-stanze-365-luoghi-di-cura-arte-e-ricerca. html, e tutte le donazioni di privati o aziende sono deducibili al 100%.

Obiettivo iniziale: 20.250 euro per 15 finestre

Il primo traguardo della raccolta fondi è fissato in 20.250 euro, destinati al rifacimento di 15 finestre dei laboratori del Centro. L’intervento prevede la sostituzione dei telai e l’installazione di vetri antinfortunistici per ripristinare la tenuta agli agenti atmosferici e migliorare l’efficienza energetica degli ambienti. L’opera sarà effettuata nel rispetto dei vincoli della Soprintendenza ai Beni culturali, stante la rilevanza storico-artistica dell’immobile.

La raccolta fondi è promossa anche nell’ambito dell’iniziativa di crowdfunding “Insieme riconosciamo il valore” promossa dalla BCC Bergamasca e Orobica, già indicata come vicina all’istituto.

Centro Dacc: risultati numerici e attività cliniche

Il Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Dacc” ha identificato 1.121 malattie e riconosciuto 950 mutazioni genetiche, secondo il comunicato. Dal Centro sono stati realizzati 300 studi clinici. Ogni anno il Day Hospital visita gratuitamente circa 1.000 pazienti, prevalentemente affetti da malattie rare del sistema immune.

Il Centro, attivo dal 1992 dopo il contributo filantropico di Aldo e Cele Dacc, è organizzato secondo il modello dei clinical research center americani e dispone di un team multidisciplinare di medici, infermieri, biologi, farmacologi e ricercatori. Dal 2001 coordina la Rete Regionale Malattie Rare della Lombardia.

Storia architettonica: Simone Elia, 1804 e il legame con il Risorgimento

Villa Camozzi, in stile neoclassico, fu progettata dall’architetto Simone Elia, allievo di Leopoldo Pollack, e fu edificata nel 1804 per la famiglia Camozzi. La villa è legata ai protagonisti del Risorgimento bergamasco Giovanni Battista e Gabriele Camozzi. Negli anni ’30 del Novecento divenne sede dell’Istituto “Figlie del Sacro Cuore di Gesù” e a metà degli anni ’80, grazie a donazioni di istituti bancari, l’immobile venne destinato all’Istituto Mario Negri.

Nel comunicato Ariela Benigni, Segretario scientifico dell’Istituto e coordinatore delle ricerche delle sedi di Bergamo e Ranica, ricorda l’inaugurazione del Centro nel 1992 e sottolinea la necessità di un nuovo intervento per il benessere di chi vive la struttura quotidianamente. Giuseppe Remuzzi, Direttore dell’Istituto Mario Negri, dichiara che il Centro Dacc è dedicato allo studio delle malattie rare nella convinzione che nessun ammalato debba essere orfano di diagnosi e cura, e che la bellezza della villa contribuisce al senso di accoglienza per i pazienti.

Per informazioni e comunicazioni stampa il comunicato riporta i contatti di Communication & Media Relations dell’Istituto Mario Negri: Laura Generali, cellulare 347 003 80 63, email laura. generali@marionegri. it, e Daniela Abbatantuono, cellulare 339 608 3953, email daniela. abbatantuono@marionegri. it.

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