In breve
- La seconda fase della campagna Safe2Eat è iniziata il 15 settembre.
- La campagna è finanziata da EFSA in collaborazione con il Ministero della Salute.
- L'obiettivo è informare sui additivi alimentari, sulla loro funzione e sull'uso dell'etichetta.
La seconda fase della campagna Safe2Eat è iniziata il 15 settembre, promossa dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare, EFSA.
La campagna è finanziata da EFSA e realizzata in collaborazione con il Ministero della Salute. L’obiettivo dichiarato è diffondere informazioni precise e dettagliate sugli additivi alimentari e sulla loro funzione. Il materiale della campagna è disponibile sulla pagina ufficiale Safe2Eat indicata da EFSA.
Campagna Safe2Eat iniziata il 15 settembre
La comunicazione ufficiale riferisce che la seconda fase è partita il 15 settembre. La data è collegata alla programmazione della campagna nazionale rivolta ai consumatori. Non sono forniti nella fonte ulteriori dettagli sul calendario successivo o sulla durata della fase.
Finanziamento EFSA e Ministero della Salute
La fonte indica che la campagna è finanziata da EFSA. La realizzazione avviene in collaborazione con il Ministero della Salute. Non sono riportati importi finanziari né altri enti coinvolti nella comunicazione fornita.
Obiettivo: informare sugli additivi alimentari
La campagna mira a diffondere informazioni precise e dettagliate sugli additivi alimentari e sulla loro funzione. La comunicazione osserva che tali additivi sono spesso poco conosciuti dai consumatori, i quali manifestano timori relativi a possibili danni alla salute. EFSA dichiara come propria funzione quella di garantire e tutelare i consumatori tramite la sicurezza degli alimenti e l’insegnamento a individuare questi prodotti correttamente, partendo dall’etichetta.
La fonte conclude che una maggiore conoscenza di ciò che si mangia aiuta a effettuare scelte alimentari consapevoli e ad eliminare timori infondati. Per ulteriori approfondimenti la fonte rimanda alla pagina ufficiale della campagna Safe2Eat all’indirizzo fornito da EFSA.