Cognitive Psychology in Health Communication all’Università Vita-Salute San Raffaele

Studenti in corridoio universitario con tablet e appunti

In breve

  • Il corso magistrale è congiunto tra Università Vita-Salute San Raffaele e Università della Svizzera Italiana, con sei mesi presso ciascuna sede.
  • Il curriculum integra neuroscienze, biologia, comunicazione e marketing, con obbligo d'uso della lingua inglese.
  • I primi 73 laureati hanno trovato lavoro a poche settimane dalla laurea; l'esempio di Chiara Poli documenta percorsi in start up e consulenza.

Il Corso di Laurea Magistrale Cognitive Psychology in Health Communication dell’Università Vita-Salute San Raffaele nasce sotto il motto “Innovating through Knowledge” e propone una formazione interdisciplinare e internazionale rivolta ai professionisti della salute.

Il percorso integra psicologia cognitiva, comunicazione, metodi di ricerca e management, con obbligo d’uso della lingua inglese nel curriculum. La didattica è realizzata in collaborazione con l’Università della Svizzera Italiana, per offrire competenze teoriche e applicate utili al mondo sanitario contemporaneo.

Collaborazione con l’Università della Svizzera Italiana

Il programma prevede che lo studente trascorra sei mesi presso l’Università Vita-Salute San Raffaele e sei mesi presso l’Università della Svizzera Italiana, con il rilascio di un titolo congiunto riconosciuto in Italia e in Svizzera. Il curriculum obbligatorio include insegnamenti di neuroscienze e biologia insieme a moduli di comunicazione e marketing. L’approccio combina elementi tecnici e creativi per formare professionisti con una visione a 360 gradi del ruolo sanitario.

Il percorso di Chiara Poli, 29 anni

Chiara Poli, psicologa di 29 anni ed ex studentessa di UniSR, ha scelto la magistrale per evitare la specializzazione classica e puntare su un percorso innovativo. Durante i due anni del corso ha vissuto l’esperienza formativa internazionale prevista dal regolamento, con sei mesi a UniSR e sei mesi a USI, e ha conseguito la doppia laurea. Il curriculum pratico e internazionale, unito all’uso obbligatorio dell’inglese, le ha permesso di sviluppare competenze applicabili nel settore della salute.

Nel 2020, durante la pandemia, Chiara ha concluso la magistrale e pochi mesi dopo la laurea ha trovato lavoro, prima in una start up e poi in una società di consulenza americana che sviluppa servizi per aziende sanitarie. Con i colleghi ha partecipato allo sviluppo di un’applicazione per pazienti arruolati in studi clinici, progettata per motivare l’aderenza a terapie, visite e controlli.

Risultati: 73 laureati occupati a poche settimane

Dopo i primi due bienni del corso, i risultati indicano che i primi 73 laureati hanno trovato lavoro a poche settimane dalla laurea. L’esperienza professionale di Chiara è citata come esempio concreto: le competenze di psicologia cognitiva sono state usate per creare un assistente virtuale che personalizza messaggi motivazionali per ciascun paziente. Tale assistente si basa su conoscenze della psicologia cognitiva e su teorie motivazionali, con l’obiettivo di migliorare il benessere dei pazienti e l’aderenza alle terapie.

Oggi Chiara lavora nel marketing di una start-up a Zurigo che offre trattamenti per la fertilità. Nel suo ruolo, le competenze acquisite servono per svolgere attività di ricerca dei bisogni delle coppie, elaborare comunicazioni che considerano aspetti emozionali e razionali, e offrire supporto a persone con problemi di fertilità.

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